16 dicembre 2008 / 18:46 / 9 anni fa

Crisi, Tremonti: da Ue risorse per ammortizzatori

ROMA (Reuters) - Il governo punta a utilizzare i fondi di coesione europei per incrementare in bilancio le risorse destinate agli ammortizzatori sociali.

<p>Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti REUTERS/Alessandro Bianchi</p>

Lo ha detto il ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti, al termine di un incontro con Pierluigi Bersani, responsabile delle politiche economiche per il governo ombra del Pd.

“L‘occupazione è il punto critico per il 2009. Il governo sta valutando la possibilità di usare i fondi di coesione europei in una logica anticrisi e, in particolare, per gli ammortizzatori sociali e per fornire strumenti di sostegno all‘occupazione e contro la disoccupazione”, ha detto Tremonti.

Il ministro non ha voluto fornire cifre, limitandosi a dire che i fondi europei di competenza dell‘Italia immediatamente reperibili ammontano a “qualche miliardo”.

Tremonti ha ricordato che tra Finanziaria e decreto anti crisi le risorse destinate agli ammortizzatori sociali ammontano a circa un miliardo di euro.

Sulla destinazione delle risorse aggiuntive sarà “fondamentale” una discussione con parti sociali e Regioni, ha precisato. Il ministro non ha risposto tuttavia a chi chiedeva se sindacati e imprese saranno presto convocati a Palazzo Chigi.

Cauta soddisfazione sull‘esito dell‘incontro da parte di Bersani, che come Tremonti ha posto enfasi sulle misure a sostegno dell‘occupazione: “Non si può fare a meno di una operazione seria su questo punto. E se i soldi non ci sono, bisogna trovarli”.

“Non sono state due ore buttate via. Abbiamo avuto una discussione seria”, ha aggiunto Bersani, spiegando che secondo il Pd occorre adottare anche misure per velocizzare gli investimenti.

Sia Tremonti che Bersani hanno annunciato altri incontri dopo quello odierno.

“Credo sia la prima volta che un incontro avviene in modo così formale. Mi fa piacere che sarà il primo di una serie”, ha detto Tremonti.

Il ministro ha precisato che da parte del governo “non c’è nessuna pregiudiziale” verso le proposte dell‘opposizione in Parlamento, riferendosi a possibili modifiche al decreto legge anti crisi

Nessuna apertura di Tremonti, invece, alla proposta del Pd di realizzare una manovra anti crisi da un punto di Pil, mettendo in campo oltre 15 miliardi di euro.

“Su questo punto non abbiamo avuto soddisfazione. Le posizioni restano distanti”, ha detto Bersani.

Tremonti ha ribadito infatti che la politica economica del governo è orientata prima di tutto al rispetto delle compatibilità finanziarie.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below