12 dicembre 2008 / 17:13 / 9 anni fa

Carlo Tassara, Pietro Modiano sarà il nuovo presidente

MILANO (Reuters) - Pietro Modiano, che ieri ha risolto consensualmente il proprio rapporto di lavoro con Intesa Sanpaolo, sarà il nuovo presidente di Carlo Tassara spa, holding che fa capo a Romain Zaleski.

Lo rende noto un comunicato diffuso dalla Carlo Tassara.

E così sfumata l‘ipotesi Pierfrancesco Saviotti, di recente approdato alla guida di Banco Popolare e indicato dalla stessa Tassara come possibile nuovo presidente della holding lo scorso primo dicembre quando fu siglato il termsheet con alcuni dei principali istituti bancari italiani per la stabilizzazione e la progressiva riduzione dell‘indebitamento della società verso le banche.

Non è ancora certo se la nomina di Modiano avverrà già nel corso delle prossime assemblee ordinarie e straordinarie della holding previste il 19 dicembre in prima e il 22 dicembre in seconda convocazione.

“Nelle prossime assemblee verrà mnodificato la statuto per allargare il numero dei consiglieri da quattro a sei, ma non è ancora certo se il nuovo consiglio sarà nominato in quella sede”, dice a Reuters una fonte vicina al dossier.

Il Cda della Tassara è composto dallo stesso Romain Zaleski, dal suo braccio destro, Mario Cocchi, da Gianfranco Farisoglio e da Giuseppe Cipollina. Il termsheet prevede un Cda a sei membri, “almeno tre di nuova nomina rappresentati da soggetti di comprovata professionalità e indipendenza”, spiegava il comunicato del primo dicembre. E’ previsto che sulle materie di particolare rilevanza il consiglio deliberi con maggioranze qualificate. Secondo la fonte dei quattro consiglieri in carica, “dovrebbe restare solo Cocchi, mentre gli altri cinque, compreso Modiano, saranno nuovi”.

Intanto è proseguito anche oggi il disimpegno di Zaleski dalle società quotate con l‘obiettivo di fare cassa per fare fronte al debito di 1,3 miliardi di euro nei confronti di Royal Bank of Scotland e Bnp Paribas con risorse proprie entro marzo 2009, come previsto dagli accordi con le banche.

Dagli aggiornamenti Consob risulta che il finanziere ha ridotto la sua partecipazione in Intesa Sanpaolo al 4,605% dal 5,005% detenuto in precedenza. Qualche giorno fa Tassara ha comunicato anche una riduzione della quota in Generali, scesa sotto la soglia del 2% dal 2,003%.

Su queste partecipazioni, nei mesi da giugno ad agosto scorsi, Zaleski ha stipulato con primarie istituzioni finanziarie internazionali contratti di copertura attraverso opzioni put a prezzi di esercizio in linea con le condizioni di mercato di allora. Tali opzioni, spiegava la nota del primo dicembre, consentono alla società di coprire il rischio di mercato e di gestire al meglio le proprie scelte di portafoglio.

Le altre partecipazioni rilevanti di Zaleski sono: 2,012% in Mediobanca, 2,004% in UBI, 19,138% in Mittel, 10,025% in Edison e 2,512% in A2A.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below