11 dicembre 2008 / 09:10 / tra 9 anni

Borsa Milano recupera parità con energetici, volumi sottili

MILANO (Reuters) - Risale dai minimi per tornare a ridosso della parità ma assolutamente senza slancio Piazza Affari, con un recupero da mettere in relazione allo sprint del comparto energetici grazie alla ripresa del greggio.

<p>Un operatore di borsa al lavoro REUTERS/Shannon Stapleton</p>

Si tratta comunque, commenta un addetto ai lavori, di un mercato “illiquido, che si muove sulla spinta di ricoperture o seguendo livelli tecnici”.

“E’ possibile un mini-rally in vista di fine anno ma gli scambi restano poveri di direzione... la stessa notizia che ieri portava ad acquistare un titolo può essere oggi motivo di vendere” aggiunge l‘operatore.

“Guardiamo ora a Wall Street: dal punto di vista dei grafici siamo su livelli importanti dal cui superamento arriverebbe un concreto segnale di forza” spiega un analista tecnico.

Tra i singoli comparti permane il segno marcatamente negativo per auto, banche e assicurativi, “settori certamente più deboli di fronte alla crisi” dice il trader.

Migliore degli indici europei, il recupero della piazza milanese va infatti almeno in parte attribuito al +1,8% di ENI, accompagnato dal +4,5% delle minori SAIPEM e TENARIS (+2,2%).

Intorno alle 13 l‘indice S&P/Mib risale di 0,25%, il Mibtel di 0,26%% e l‘AllStar di 0,19%.

Restano sottili i volumi, pari a un controvalore inferiore ai 650 milioni di euro.

* Proseguono aggressive le vendite su FIAT, in discesa di oltre 3% dopo l‘exploit della vigilia. Il titolo fa decisamente peggio dell‘indice europeo di settore (-1,8%) anche a causa del duplice ‘downgrade’ arrivato stamane da Morgan Stanley e Sal Oppenheim.

* Decisamente depresse le banche: tra le ultime del Mib30 da citare BANCO POPOLARE a -2,7%, “prese di beneficio dopo gli ultimi rialzi” secondo l‘operatore.

Male fanno anche MONTE PASCHI a -2,1%, UNICREDIT a -1,5% e INTESA SANPAOLO a -1,7%, quest‘ultima protagonista ieri di un collocamento da 1,25 miliardi che potrebbe fare da apripista a nuovi bond bancari.

* Sotto i riflettori resta IMPREGILO, con una corsa vicina a 3% in netta controtendenza anche rispetto all‘indice europeo di settore. L‘AD Fondiaria-Sai ha annunciato ieri che, estinto il primo ‘equity swap’ potrebbe venire stipulato un nuovo contratto, mentre ‘Il Sole 24 ore oggi in edicola parla della possibilità di un reintegro delle garanzie con Mediobanca.

* Bene ENEL a +1,8%, mentre proseguono le indiscrezioni su modi ma soprattutto tempi dell‘acquisto del 25% di Endesa da Acciona.

* Sostanzialmente fermo (+0,1%) il titolo TELECOM ITALIA: l‘esecutivo Ue si aspetta che l‘Italia rispetti le regole comunitarie nella gestione del primo operatore telefonico.

* Pesanti BULGARI e LUXOTTICA, in calo entrambe di oltre 4% a riflesso di prospettive davvero poco incoraggianti per l‘intero comparto del lusso di fronte alla crisi dei consumi. Sulla prima pesa anche la riduzione del ‘target price’ da parte di Deutsche Bank.

* Tra i titoli a media e piccola capitalizzazione in evidenza il+7% di ITALEASE, premiata da scommesse di ‘delisting’.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

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