26 novembre 2008 / 10:25 / tra 9 anni

Lufthansa crea compagnia italiana per volare da Malpensa

MALPENSA (Reuters) - Dal 2009 Lufthansa creerà una propria compagnia aerea italiana con il marchio Lufthansa Italia che entro fine marzo volerà verso otto destinazioni europee.

<p>Il logo della compagnia aerea tedesca Lufthansa. REUTERS/Alex Grimm (GERMANY)</p>

La mossa, annunciata oggi in una conferenza congiunta della compagnia tedesca e di Sea, “non chiude le porte alla privatizzazione di Alitalia cui Lufthansa continua a guardare”, come ha sottolineato lo stesso AD Wolfang Mayrhuber.

D‘altra parte le trattative per l‘eventuale partnership con Cai tesa all‘acquisizione di Alitalia sembrano ancora a uno stadio molto preliminare.

“Non abbiamo ancora parlato di quanto saremmo disposti ad investire, nè di eventuali quote nella compagnia”, ha detto Mayrhuber - e ha aggiunto che oggi non incontrerò i vertici Cai.

“Non abbiamo nemmeno visto il loro business plan, dovranno ultimarlo. Abbiamo espresso il nostro interesse (per Alitalia) ma non sappiamo quando prenderanno una decisione”.

Ieri il presidente di Cai Roberto Colaninno aveva confermato che Lufthansa, con Air France, è sempre in lizza per l‘eventuale partnership e affermato che le conclusioni sulla scelta finale del socio sono vicine.

Se venisse preferita la compagnia francese, comunque, questo “non interferirebbe” con i piani di Lufthansa Italia.

LUFTHANSA ITALIA, FOCUS SU ROTTE

Escluso, al momento, il possibile ingresso nel capitale di Sea, la nuova compagnia aerea italiana di Lufthansa che nascerà all‘inizio del 2009 si focalizzerà su 8 nuove rotte, con 6 nuovi aeromobili e 150 persone neoassunti a regime.

In particolare, il 2 febbraio verranno introdotte le prime due destinazioni, Barcellona e Parigi Charles de Gaulle, quattro settimane dopo sarà la volta di Bruxelles, Budapest, Bucarests e Madrid e da fine marzo Londra Heatrow e Lisbona.

Questo potrebbe essere solo l‘inizio: Lufthansa, che con le 8 nuove rotte “conta di raddoppiare” il proprio traffico aereo da Malpensa verso l‘Europa, si dice anche “pronta a seguire la crescita della domanda”.

Mayrhuber rimarrebbe “deluso” se l‘andamento della domanda di voli fosse “tale da non invitare a nuovi investimenti e nuove destinazioni”, per il prossimo futuro.

La compagnia tedesca, dunque, conta di stanziare risorse “sia per Lufthansa Italia sia per (la controllata italiana) Air Dolomiti”, anch‘essa attiva sul suolo nostrano con voli internazionali diretti a breve e medio raggio.

A chi gli chiedeva perchè Cai dovrebbe preferire Lufthansa ad Air France come partner internazionale, l‘AD - senza fare espliciti confronti- si è limitato ad indicare tre punti di forza. “Guardate al forte network internazionale, alla strategia multi-hub (che giocherebbe a favore di Malpensa) e al forte traffico che esiste da sempre tra Italia e Germania: le altre ragioni (per l‘eventuale scelta) bisognerebbe chiederle a Cai”, ha detto.

A proposito delle attività estere del gruppo, Mayhruber ha anche risposto ad indiscrezioni sulla inglese Bmi dicendo che Lufthansa “non sta attivamente cercando di vendere quote della controllata”.

Quanto all‘operazione di acquisto di Austrian Airlines, ha aggiunto che sarebbe “sorpreso” se Bruxelles ponesse un veto.

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