24 novembre 2008 / 16:06 / tra 9 anni

Piano anti-crisi, Tremonti: ridurrà onere fiscale imprese

RHO-PERO (Milano) (Reuters) - Il piano anti-crisi che il governo sta approntando prevede la riduzione dell‘onere fiscale a carico delle imprese e darà sostegno alle famiglie a basso reddito.

Lo ha detto il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti, intervenendo all‘assemblea di Federcasse.

“Nei prossimi giorni faremo un provvedimento che, nei limiti del possibile, finanzia le imprese passando per le banche, che riduce in parte l‘onere fiscale per le imprese e che sostiene le famiglie sotto un certo livello di reddito” ha spiegato.

“Il governo non ha la minima intenzione di finanziare i consumi superflui a debito, intende invece sostenere la domanda fondamentale di investimenti pubblici, di interesse generale” ha aggiunto.

Venerdì 28 è in programma il consiglio dei Ministri che dovrebbe varare le misure anti-crisi.

Tremonti ha poi sottolineato che “la crisi è globale e non esistono vie nazionali” alla sua soluzione, ma ha anche messo in luce che “il nostro sistema è più solido di quanto siamo portati a credere”.

Il debito pubblico, ha dichiarato “è un problema”, ma se si consolida il debito pubblico con quello privato “la fotografia dell‘Italia è migliore di quanto appare: l‘Italia così è al 125% del Pil, la Germania al 135%, degli altri paesi è meglio non parlare”.

Per il ministro questo è un punto in cui bisogna “credere, investire e ragionare”, rinunciano ad atteggiamenti pessimistici che fanno “cadere in un circolo vizioso che genera rassegnazione e povertà, materiale e civile”.

Ai governi spetta il compito di “tenere in ordine i conti”.

Per questo “la Finanziaria (triennale, presentata a luglio) non può essere cambiata altrimenti verrebbe persa la credibilità della Repubblica italiana”.

DA MINISTRO INVITO A UNITA’ E COOPERAZIONE DI FRONTE A CRISI

Tremonti ha anche lanciato un appello di unità e di cooperazione nazionale per superare la crisi economica globale che sta colpendo anche l‘Italia.

“Rivolgo a tutti gli uomini e donne liberi e forti un invito a collaborare per il bene del Paese senza preconcetti nè pregiudizi per un futuro di giustizia e libertà” ha dichiarato il ministro a conclusione del suo intervento all‘assemblea di Federcasse.

Nella crisi, ha spiegato “è arrivato il momento di trarre una prospettiva positiva, è giunto il momento in cui abbiamo il dovere morale di far fruttare i nostri talenti, di lavorare insieme perchè così si fa di più che da soli, è un momento in cui l‘unità è il valore che va perseguito” ha aggiunto.

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