23 novembre 2008 / 13:02 / 9 anni fa

Crisi, Germania perderà 130mila posti, in gran parte in 2009

BERLINO (Reuters) - L‘attuale crisi economica sembra destinata a pesare sul mercato del lavoro in Germania meno di altre: lo ha detto oggi in un‘intervista il direttore dell‘Ufficio del Lavoro tedesco, aggiungendo che i posti persi saranno 130mila, in gran parte nel 2009.

“Nello scenario peggiore, con una crescita di -0,5%, il nostro istituto di ricerca si aspetta 130mila disoccupati in più sulla media annuale del 2009”, ha detto al quotidiano Bild Frank-Juergen Weise.

“In caso di crescita zero, saranno 30mila”.

Sono circa un milione i posti di lavoro ancora liberi in Germania, aggiungendo che in molte regioni c’è la piena occupazione e che la durata media della disoccupazione si è dimezzata dal 2005.

“L‘Ufficio del Lavoro non ha bisogno di nuovi programmi per il mercato del lavoro. Siamo ben preparati alla crisi”, ha detto Weise nell‘intervista, che uscirà sull‘edizione di domani ma che il quotidiano ha anticipato oggi.

Il ministro dell‘Economia tedesco ha detto la settimana scorsa che le riforme hanno reso il mercato del lavoro in Germania più elastico, e che non c’è ragione di temere la disoccupazione di massa.

A ottobre i disoccupati in Germania erano 2 milioni 997mila, per la prima volta dal 1992 sotto i 3 milioni di unità.

Nel terzo trimestre la Germania è entrata in recessione, col Pil calato dello 0,5%.

Secondo il ministero dell‘Economia i dati sul quarto trimestre sono però lievemente migliori. Il governo prevede per il 2009 una crescita dello 0,2%

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