21 novembre 2008 / 10:52 / tra 9 anni

Alitalia, garante apre indagine su "sciopero bianco"

ROMA (Reuters) - Il Garante sullo sciopero nel servizio pubblico ha annunciato oggi di aver aperto un‘indagine per accertare le cause dei ritardi e della cancellazione di centinaia di voli di Alitalia, dopo che nei giorni scorsi aveva detto che la rigidità con cui una parte del personale di bordo sta applicando il contratto e le regole sulla sicurezza viola la legge sullo sciopero.

<p>Un aereo Alitalia in fase di atterraggio a Fiumicino REUTERS/Chris Helgren</p>

Lo rende un comunicato della Commissione di garanzia sullo sciopero.

“Il presidente Antonio Martone comunica che, in data odierna, ha trasmesso alle organizzazioni sindacali e di categoria e all‘Alitalia il provvedimento di apertura del procedimento di valutazione per accertare quali siano state le cause degli improvvisi ritardi e delle soppressioni dei voli, non tempestivamente preannunciate, che hanno determinato una gravissima violazione del diritto alla libertà di circolazione garantito dalla Costituzione”, dice il comunicato.

Per il garante, “l‘iniziativa della effettuazione di controlli sugli aeromobili in forma esasperata e, comunque, diversa dalla prassi sempre seguita all‘interno dell‘azienda... (ha) assunto carattere collettivo e sindacale, anche in considerazione dell‘iniziativa assunta da alcuni dirigenti sindacali”.

Martone ha bacchettato anche Alitalia, a cui ha contestato “la mancata tempestiva risposta alle richieste di dettagliate notizie, reiteratamente formulate, dalla Commissione”.

“Per anni le regole sono state applicate in un certo modo, e ora, dall‘oggi al domani, vengono applicate con una rigidità diversa”, aveva detto Martone il 13 novembre scorso, definendo l‘iniziativa di piloti e assistenti di volo contrari all‘accordo con Cai - che rileverà Alitalia dal primo dicembre - uno “sciopero pignolo”.

Nella stessa giornata, poi, la commissione aveva aperto un‘indagine a carico del leader dei Cub Trasporti, Fabio Frati, per lo sciopero “spontaneo” scattato lo scorso 10 novembre a Fiumicino, Linate e Malpensa.

Da quasi due settimane, ormai, Alitalia è alle prese con ritardi e cancellazioni di volo, che secondo la compagnia area sono dovuti alle agitazioni dei dipendenti.

I sindacati anti-Cai - che hanno proclamato uno sciopero per il 25 novembre - hanno respinto però le accuse, dicendo che la compagnia non mette a disposizione pezzi di ricambio e cerca di risparmiare sui costi. E la settimana scorsa il commissario straordinario Augusto Fantozzi ha deciso l‘annullamento preventivo di decine di voli al giorno anche per evitare ulteriori disagi.

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