19 novembre 2008 / 16:10 / 9 anni fa

Borse Europa, indici ampliano calo, pesanti banche, farmaceutici

LONDRA (Reuters) - Le borse europee ampliano i ribassi della mattinata guidati dalle perdite del comparto bancario e farmaceutico, senza trovare sostegno nella partenza piatta di Wall Street.

<p>Un trader guarda le quotazioni di borsa. REUTERS/Brendan McDermid (UNITED STATES)</p>

Alle 16,00 tra le singole piazze il britannico FTSE 100 cede il 2,44%, il tedesco DAX il 3,45%, il francese CAC-40 è in ribasso dell‘1,99%.

Alla stessa ora a Wall Street l‘indice Dow Jones sale dello 0,2%, al pari del listino tecnologico. Avanza di 0,1% l‘S&P 500.

In Europa i finanziari continuano a essere tra i titoli più penalizzati, seppure con alcune eccezioni. La francese Bnp Paribas scende dell‘11% e Deutsche Bank del 6% circa.

Il rimbalzo del greggio sopra quota 55 dollari aiuta gli energetici a limitare la flessione all‘1,5% mentre la discesa delle quotazioni dei metalli pesa sul comparto minerario spingendo l‘indice europeo di settore in ribasso del 3,6%.

Tra i titoli in evidenza:

* In controtendenza rispetto al comparto finanziario, la britannica Hbos guadagna il 6,2% dopo l‘approvazione dei piani di acquisizione giunta dai soci di Lloyds TSB.

Lloyds ha fatto sapere che dovrebbe completare l‘acquisizione a metà gennaio, come previsto, dopo la luce verde all‘operazione giunta oggi dal 96% degli azionisti.

* Toniche anche le banche irlandesi grazie alle indiscrezione di stampa sui colloqui che il governo avrebbe intrattenuto con investitori privati stranieri sulle banche. Secondo un altro giornale il governo di Dublino sarebbe pronto a iniettare risorse negli istituti di credito. Anglo Irish Bank, Bank of Ireland e Allied Irish Banks esibiscono rialzi compresi tra 4% e il 23%.

* In un comparto farmaceutico in sofferenza AstraZeneca cede oltre il 5% dopo la conferma che la rivale Teva ha ottenuto l‘approvazione per una versione generica di Pulmicort, farmaco di AstraZeneca destinato agli asmatici.

L‘indice DJ Stoxx di settore scende del 6,1%.

* Tra i minerari Rio Tinto e ArcelorMittal sfiorano un ribasso del 4%, Antofagasta scende del 3%. Vedanta perde il 10%. Al London Metal Exchange rame, zinco, nickel e piombo correggono sulle preoccupazioni per la debolezza della domanda.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below