15 novembre 2008 / 12:00 / 9 anni fa

Leader mondiale criticati per gestione crisi economia -sondaggio

LONDRA (Reuters) - Oltre due terzi degli elettori americani e la maggioranza in alcuni paesi europei pensano che i loro governi abbiano gestito male la crisi finanziaria. E’ quanto emerge da un sondaggio d‘opinione pubblicato ieri.

Mentre i leader mondiali si incontrano a Washington per discutere del peggiore sommovimento dell‘economia mondiale dagli anni 30, un‘indagine del Financial Times sostiene che gli elettori siano rimasti poco soddisfatti dalle loro risposte.

Quattro intervistati su dieci definiscono “terribile” la performance personale del presidente Usa George W. Bush, mentre un altro quarto pensa che sia stata “debole”.

La risposta del governo statunitense viene ritenuta dal 68% degli intervistati “debole” o “terribile” e meno del cinque percento pensa che si sia fatto un buon lavoro.

Non va molto meglio per i leader europei e i loro governi.

Più della metà definisce “debole” la performance del primo ministro britannico Gordon Brown, mentre solo un quinto pensa che l‘ex ministro delle Finanze abbia lavorato bene.

Circa un terzo degli intervistati in Italia e Spagna ritiene che i rispettivi leader -- Silvio Berlusconi e Jose Luis Rodriguez Zapatero -- abbiano agito in modo “terribile”.

Meglio fa la cancelliera tedesca Angela Merkel, con circa la metà dei consensi sulla sua azione anti- crisi.

Quanto al presidente francese Nicolas Sarkozy, il 37% ritiene che si sia mosso in modo debole e solo il 28% che abbia fatto bene.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below