13 novembre 2008 / 11:59 / 9 anni fa

Alitalia, Garante sciopero "indaga" capo dei Cub

ROMA (Reuters) - La Commissione di Garanzia sullo sciopero ha deciso oggi di aprire un “procedimento di valutazione” a carico del leader dei Cub Trasporti Fabio Frati per lo sciopero “selvaggio” dei dipendenti Alitalia scattato lunedì scorso, nonostante la precettazione del ministero dei Trasporti. Lo riferisce un comunicato della stessa Commissione.

<p>Un aereo dell'Alitalia. REUTERS/Max Rossi (ITALY)</p>

Ma nonostante la condanna espressa oggi dal presidente, Antonio Martone, della protesta “bianca” messa in atto in questi giorni da una parte dei dipendenti della compagnia aerea, i garanti la Commissione per il momento non ha assunto alcuna decisione su “i disservizi e i gravi disagi che si stanno verificando presso gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Linate”.

Per il momento, i garanti hanno soltanto invitato Alitalia e le altre compagnie aeree “a trasmettere con urgenza una dettagliata relazione al riguardo”.

Oggi nello scalo romano di Fiumicino sono stati cancellati 94 voli Alitalia, 53 in arrivo e 41 in partenza. Sono circa una trentina i ritardi, che oscillano tra i 20 e i 50 minuti, e davanti alle biglietterie della compagnia si sono formate nuovamente code consistenti di passeggeri che attendono di sapere quando potranno partire.

L‘ufficio stampa di Alitalia ha detto questa mattina che, almeno per oggi, non intende fornire stime sui voli annullati.

I sindacati Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e Sdl - che rappresentano in gran parte piloti e assistenti di voto, e che non hanno firmato l‘accordo con Cai, la cordata di imprenditori che rileverà l‘Alitalia - hanno ribadito oggi di essersi dissociate dallo “sciopero improvviso”.

PER GARANTE “SCIOPERO PIGNOLO” VIOLA LEGGE

Frati, sindacalista vicino a Rifondazione comunista, è “indagato” in quanto animatore del “comitato di sciopero e di lotta” di Alitalia, dice la Commissione di Garanzia dell‘attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

Ieri, Alitalia ha annunciato di aver dato mandato ai suoi legali di procedere contro ignoti per “danneggiamenti e turbamenti dell‘ordinaria attività” legati alle proteste di lunedì.

Il cosiddetto “fronte del no” ha anche assicurato a Martone, come dice lo stesso comunicato della Commissione, che per quanto riguarda i prossimi scioperi annunciati, a partire da quello del 25 novembre, informeranno tempestivamente gli utenti delle loro iniziative di lotta.

Questa mattina, prima di incontrare i sindacati di piloti e assistenti di volo, Martone ha detto che la rigidità con cui una parte del personale di bordo di Alitalia sta applicando il contratto e le regole di sicurezza viola la legge sull‘astensione dal lavoro nel servizio pubblico.

“...Per anni le regole sono state applicate in un certo modo, e ora, dall‘oggi al domani, vengono applicate con una rigidità diversa”, ha detto Martone ai giornalisti oggi, prima di ricevere i sindacati di piloti e assistenti di volo contrari all‘accordo con Cai, la cordata di imprenditori che rileverà Alitalia.

“Se c’è un problema reale di osservanza di regole importanti, come quelle sulla sicurezza, ci devono spiegare perché fino a ieri tutto questo non è stato fatto”, ha detto ancora il presidente della Commissione di garanzia sullo sciopero.

Per Martone, se lo sciopero bianco -- o “sciopero pignolo”, come lo ha definito -- diventa “collettivo, come sta diventando, si tratta di uno sciopero illegittimo e quindi ci saranno provvedimenti da parte della Commissione”.

La protesta di questi giorni, insomma, rappresenta per il Garante “una grave lesione dei diritti dei cittadini” e “una evidente violazione delle regole”.

ENAC MULTA ALITALIA

Una conseguenza delle agitazioni dei giorni scorsi, intanto, è che l‘Enac ha multato l‘Alitalia per la mancata assistenza ai passeggeri.

“Stiamo erogando queste multe...”, ha detto a Reuters Loredana Rosati, capo ufficio stampa dell‘Ente nazionale per l‘aviazione civile. “La prima da 255mila euro riguardava soltanto la situazione di Fiumicino il 10 novembre, lunedì scorso, per il mancato rispetto del regolamento 261, quello sul dovere di assistenza ai passeggeri”.

Secondo l‘Enac lunedì scorso Alitalia ha mancato di informare i passeggeri e di contenere i disservizi provocati dalle “assemblee spontanee” organizzate dal personale contrario all‘accordo con Cai, la cordata di imprenditori italiani che intende rilevare la compagnia aerea.

“Si stanno attivando le procedure per le altre multe, che riguardano altri aeroporti”, ha detto ancora Rosati.

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