November 13, 2008 / 7:46 AM / 10 years ago

Banche, Passera: intervento Stato non indispensabile ma utile

MILANO (Reuters) - Le banche italiane godono di buona salute e nessuna avrà probabilmente bisogno della rete di sicurezza predisposta dal governo. Tuttavia, sebbene “non indispensabile”, l’intervento pubblico nel capitale degli istituti di credito “potrebbe essere molto utile”.

Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo. REUTERS/Remo Casilli (ITALY)

A dirlo è l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, in un’intervista a Il Sole 24 Ore.

“Potrebbe essere molto utile realizzare un’operazione del tipo di quella francese sia per evitare distorsioni competitive sia per dare più forza alle nostre banche e trasmetterla così all’economia reale”, afferma Passera.

Nell’ipotesi di intervento, l’AD di Intesa Sanpaolo chiarisce la propria preferenza per “un prestito subordinato, perpetuo, richiamabile dall’emittente e rimborsabile in contanti”.

Per Passera, sebbene le banche abbiano i loro problemi, il “vero grande rischio” che l’economia italiana ha di fronte è quello di “cadere dalla recessione - che nel 2009 ci colpirà tutti - alla depressione”.

Per scongiurare questo rischio il manager sollecita un piano di investimenti pubblici da 50 miliardi di euro l’anno che punti a colmare il ritardo accumulato dal Paese sulle infrastrutture.

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