11 novembre 2008 / 11:07 / 9 anni fa

Crisi, Frattini: da G20 road map per modifica istituzioni, Fmi

ROMA (Reuters) - Per il superamento della crisi finanziaria internazionale il prossimo G20 dovrebbe dare l‘avvio ad una sorta di road map per modificare le istituzioni mondiali a cominciare dal Fondo monetario internazionale.

<p>Il ministro degli Esteri Franco Frattini. REUTERS/Arben Celi (ALBANIA)</p>

L‘Italia, poi, pensa a ravvivare l‘economia reale con investimenti pubblici per le infrastrutture e rilanciare l‘idea del ministro dell‘Economia Giulio Tremonti di fare piani comunitari infrastrutturali finanziati con l‘emissione di titoli non garantiti dai singoli Stati ma dall‘Ue.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini parlando alla conferenza indetta dalla Cisl sulla crisi finanziaria internazionale.

“Dovremo ottenere risposte in primo luogo coraggiose in secondo luogo strutturali e in terzo luogo di coinvolgimento di un numero ampio di Paesi che hanno oggi economie significative come il Brasile”, ha detto il ministro degli Esteri facendo riferimento ai prossimi appuntamenti internazionali.

Secondo Frattini, inoltre, “certamente la presidenza italiana del G8 consoliderà questo equilibrio. Pensiamo che possa uscire a novembre una sorta di road map, cioè una indicazione per tappe per arrivare alla modifica di istituzioni finanziarie internazionali, per esempio il Fmi. Pensiamo a misure anche per l‘economia reale: ad esempio un piano con investimenti pubblici per le infrastrutture o realizzare idee tipo titoli garantiti dalla Ue, non dallo Stato, idea lanciata dal Tremonti o migliorare i controlli, per esempio il Fmi dà prestiti ma non controlla l‘esito di questi prestiti”.

Il ministro degli Esteri ha però aggiunto che occorre rimettere in moto gli accordi internazionali sugli scambi commerciali: “Tutte queste cose in qualche modo dovrebbero essere decise poi occorre dare una spinta ai negoziati sull‘accordo commerciale internazionale, il cosiddetto accordo di Doha che si è bloccato”.

Frattini ha poi confermato che in occasione del G20 di fine settimana a Washington non dovrebbe ancora esserci il primo incontro del nostro presidente del Consiglio con il presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama: ”A noi non risulta attualmente che il presidente eletto partecipi ai negoziati e all‘incontro. Dipenderà dal presidente [in carica George W.] Bush. Ad oggi ci hanno fatto sapere che Obama non parteciperà“ al G20 di Washington di venerdì e sabato prossimi”, ha detto parlando a margine del convegno.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below