11 novembre 2008 / 08:31 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude pesante travolta da banche, Intesa -16,9%

<p>L'ingresso della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini ( ITALY )</p>

MILANO (Reuters) - Torna l‘Orso a Piazza Affari e su tutti i mercati europei, penalizzati dall‘andamento negativo di Wall Street. A Milano, male le banche, con in testa Intesa Sp e Unicredito. Pesano i timori legati ai problemi dell‘economia a livello globale.

L‘indice S&PMib cede il 6,2%, il Mibtel il 5,13% e l‘Allstar accusa un -2,28%, volumi intorno agli 1,8 miliardi di euro nel finale di seduta.

* INTESA SP lascia sul terreno il 16,86%, UNICREDITO l‘11%. Il titolo della banca guidata da Corrado Passera era in forte calo per tutta la mattina, ma poi ha ampliato le perdite sulla scia dei risultati che evidenziano un utile trimestrale sotto le stime e l‘annuncio che l‘istituto non distribuirà dividendi in contanti per il 2008. “I risultati di Intesa sono sotto le stime e, inoltre, pesa la non distribuzione della cedola”, osserva un trader.

Nessuna banca si salva dalla lettera, BANCO POPOLARE cede il 5,43% e BMPS il 3,77%. L‘indice delle banche europeo perde il 7,1%. Se sui bancari è piovuta stamane una raffica di giudizi negativi e taglio di target price da parte di broker del calibro di Credit Suisse e Dresdner, nell‘audizione alla Camera dedicata alla Finanziaria Tremonti ha ribadito che il governo non intende stanziare a favore del sistema creditizio alcuna risorsa in più rispetto a quanto previsto.

* Deciso ribasso per i titoli legati all‘energia, il cui stoxx europeo arretra del 5% legato alla nuova correzione del greggio che contagia anche le materie prime. Arretra del 5,05% ENI. ENEL contiene le perdite con un -2,84%, nonostante i risultati del trimestre sopra le stime. “Nonostante i buoni risultati, il titolo non è riesciuto a decollare”, osserva un broker.

* Giù anche le tlc anche se con percentuali inferiori rispetto ad altri comparti. TELECOM ITALIA cede il 2,2% a fronte di telefonici europei in progresso dello 0,5%. Secondo Il Messaggero, che cita fonti bancarie, l‘intera quota Telco pari al 24,5% sarebbe finita in pegno alle banche dopo che nel mese di ottobre il titolo ha sforato per 25 sedute consecutive la soglia di 0,83.

* Male PRYSMIAN in calo del 6,5% all‘indomani di alcuni poco favorevoli giudizi da parte dei broker in merito alla trimestrale pubblicata venerdì. Merrill Lynch ha per esempio ridotto di 2% la stima sull‘utile per azione 2008

* Fra gli industriali, forti vendite su FINMECCANICA (-6,7%) all‘indomani dei risultati della controllata Drs Technologies. FIAT cede il 5,99%.

* Fra le blue chip, tengono ITALCEMENTI e ACEA con rialzi rispettivamente dello 0,34% e dello 0,92%.

* Fra i minori, positive ZUCCHI (+7,3%), PREMUDA (+2,76%) e SOL (+2,62%).

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