10 novembre 2008 / 08:47 / tra 9 anni

Borsa Milano amplia rialzo, Eni,Telecom e Intesa avanti oltre 4%

<p>La Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini (ITALY )</p>

MILANO (Reuters) - Confermano ed estendono il rialzo gli indici di Piazza Affari, in perfetta sintonia con l‘insieme dei listini europei galvanizzati dalla brillante performance delle piazze asiatiche e dall‘ottima impostazione dei derivati Usa.

Con un progresso intorno a 5%, pesi massimi del calibro di ENI, TELECOM e UNICREDIT e INTESA SANPAOLO trascinano gli indici fino a oltre 3%, grazie anche alla rottura della soglia chiave dei 22.650 punti.

L‘avvio di settimana che segna la migrazione a TradeElect, nuova piattaforma Lse - che supporta anche gli scambi di Johannesburg - vede volumi un po’ inferiori agli oltre 800 milioni di venerdì scorso.

“La piattaforma funziona perfettamente ma ci risulta molte Sim non stiano riuscendo a lavorare per problemi tecnologici interni” commenta un addetto ai lavori. “Al momento non ci sono particolari differenze rispetto a venerdì” giudica invece un secondo.

Il rialzo prosegue comunque a pieno ritmo grazie alla locomotiva dei settori energia, bancari e finanziari, gratificati il primo dalla nuova ripresa dei corsi del greggio e gli ultimi dal progressivo rientro dei tassi interbancari.

Intorno alle 12,45 avanzano di 3,41% l‘S&P Mib, di 3,15% il Mibtel e di 1,42% l‘AllStar tra volumi per un controvalore di poco meno di 650 milioni di euro.

* Nel comparto energetici (+5%) da segnalare il +5,2% di ENI, preceduto dal +6,1% di TENARIS e seguito dal +4,9% di SAIPEM per arrivare al +3,8% di A2A, che ha dichiarato oggi di prevedere un terzo trimestre positivo.

A margine di un convegno a Sesto San Giovanni, l‘AD Eni Paolo Scaroni dichiara di non conoscere quale sia la partecipazione di Banca di Libia nel capitale ma che si tratterebbe di “piccole cose”

* Sugli scudi i bancari grazie al +4,5% di UNICREDIT e al +4,3% di INTESA SANPAOLO.

Il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti afferma di non sapere nulla in merito alle indiscrezioni stampa circa tensioni in seno a Ca’ de Sass tra l‘AD Corrado Passera e il direttore generale Pietro Modiano.

* Sempre tra gli istituti di credito, positiva ma sotto la media viaggia a +1,4% MEDIOBANCA dopo l‘interesse espresso ieri dall‘imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone per la partecipazione UNICREDIT in Piazzetta Cuccia.

* Brilla a +5,1% TELECOM, che con la pubblicazione della trimestrale di venerdì ha confermato gli obiettivi 2008. Secondo indiscrezion stampa di sabato, in sede di consiglio si sarebbe valutato che le condizioni attuali non sono quelle giuste per un ingresso dei libici nel capitale, anche se gli investitori nordafricani restano interessati.

* Tra i titoli a piccola e media capitalizzazione ancora sospesa SAFILO, forte dell‘annuncio dell‘estensione degli accordi di licenza per la produzione e la distribuzione degli occhiali Gucci.

* Sempre nel settore del lusso meno bene fa LUXOTTICA a +1,9%. In un‘intervista al ‘Corriere’ di ieri l‘AD Andrea Guerra anticipa una partenza difficile per il 2009 ma ribadisce che il gruppo continuerà a crescere quest‘anno a dispetto del mercato Usa e del cambio.

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