3 novembre 2008 / 10:36 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude tonica, corre Finmeccanica, vola Tiscali

MILANO (Reuters) - Piazza Affari inizia la settimana con una seduta positiva, sostanzialmente in linea con le altre borse europee.

<p>Borsa Milano consolida guadagni, bene Finmeccanica, Espresso. REUTERS/Alex Grimm</p>

Milano, sostenuta da un‘ondata di acquisti generalizzata, ha superato senza traumi la partenza zoppicante di Wall Street, colpita da alcuni indicatori macro che hanno evidenziato la caduta in recessione dell‘economia.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha guadagnato l‘1,12%, il Mibtel l‘1,52% e l‘AllStar l‘1,6%. Volumi modesti, per un controvalore di circa 1,8 miliardi di euro.

* FIMECCANICA è balzata del 7,79%, prendendo slancio dopo la chiusura dell‘aumento di capitale per finanziare l‘acquisizione dell‘americana Drs (venerdì scorso era l‘ultimo giorno per la negoziazione in borsa dei diritti).

* Fuori dal paniere principale, TISCALI, più volte sospesa per eccesso di rialzo, ha messo a segno un progresso del 40,91% dopo aver confermato l‘esistenza di un negoziato per la cessione degli asset britannici a BSkyB. L‘Isp sardo, segnalano i trader, ha tracciato FASTWEB, in rialzo del 7,56%: un analista di settore indica il gruppo controllato da Swisscom come fra i candidati, insieme a Wind e alla stessa BSkyB, ad acquisire gli asset italiani di Tiscali. TELECOM ITALIA, invece, ha lasciato sul terreno lo 0,89%: il gruppo guidato da Bernabè, ricorda l‘analista, “non potrebbe acquisire gli asset italiani di Tiscali per ragioni di antitrust”, ma la debolezza di Telecom è legata soprattutto “ai risultati di British Telecom e all‘attesa di una riduzione della governance da parte di Vodafone”.

* L‘ESPRESSO ha guadagnato il 6,7%. Un trader ricorda la recente decisione della controllante CIR, +10,03%, di rinviare l‘operazione della scissione tra l‘Espresso e le attività non editoriali del gruppo, “non vista di buon occhio dal mercato”.

* Fra i media, accelerazione nel finale per MEDIASET, +11,5%, a cui i trader non forniscono spiegazioni.

* In denaro gli energetici: SAIPEM è avanzata del 5,7%, nonostante il taglio di target price da parte di Morgan Stanley e Ubs, che hanno confermato rispettivamente i giudizi “overweight” e “buy”. Bene anche TENARIS, +5,94%.

* Fra gli altri titoli del paniere principale particolarmente brillanti, PIRELLI ha messo a segno un progresso del 7,09% e FONDIARIA-SAI del 7,71%.

* Deboli, in linea con lo stoxx di settore, le banche: UBI -2,51%, UNICREDIT -1,43% e BANCO POPOLARE -0,62%.

* Fra le small e mid cap, PININFARINA è balzata del 10,91% sulle indiscrezioni di stampa riguardanti una conversione in equity dei debiti in capo alle banche, per una cifra siperiore ai 100 milioni.

* AEDES ha realizzato un progresso del 13,94%. La società ha confermato l‘impegno di SOPAF, -2,02%, in sede di ricapitalizzazione, affermando di voler valutare al contempo soluzioni alternative attraverso prese di contatto con altri soggetti interessati ad entrare nel capitale della società.

* Restando al comparto immobiliare, RISANAMENTO ha guadagnato il 14,73%: venerdì scorso, il gruppo aveva annunciato la firma di un term-sheet preliminare con le banche per la concessione di una linea di credito revolving fino a 75 milioni di euro.

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