31 ottobre 2008 / 11:26 / tra 9 anni

Banche, Tremonti: presenza in capitale nociva per governo

ROMA (Reuters) - La presenza eventuale nel capitale delle banche nuoce gravemente al governo che agli istituti di credito chiede il rispetto della normativa europea e l‘applicazione di un adeguato codice etico di comportamento.

<p>Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti a Roma. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>

Lo ha detto il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti nel corso del suo intervento alla Giornata del risparmio organizzata dall‘Acri, alla presenza dei principali manager delle banche italiane e del governatore Mario Draghi.

“Non è compito del governo avere banche. Per il governo avere azioni nelle banche nuoce gravemente alla salute politica”, ha detto Tremonti.

“Se all‘economia reale serve garantire il canale di finanziamento è possibile pensare a un intervento transitorio del governo”, ha aggiunto Tremonti.

La presenza del governo nel capitale delle banche sarebbe quindi “una transitoria e strumentale necessità”.

Il ministro dell‘Economia ha poi fatto riferimento agli interventi già presi dal governo in accordo con la Banca d‘Italia ed il lavoro di monitoraggio svolto dal Comitato per la stabilità finanziaria: “Alle banche il governo chiede il rispetto degli standard europei ed il rispetto di un codice etico”, ha aggiunto.

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