October 20, 2008 / 7:40 AM / 10 years ago

Borsa Milano chiude positiva, forte Telecom, giù Fiat

MILANO (Reuters) - La settimana inizia con una nota positiva per Piazza Affari e le altre borse europee. Fanno da sfondo alla buona intonazione del listino milanese le ipotesi che, dopo Unicredit, altre società siano finite nel mirino dei fondi sovrani.

L'esterno della borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini

A livello settoriale brillano in tutto il vecchio continente petroliferi e utility mentre affonda il comparto auto, che sconta l’attesa di recessione in Europa. Banche ancora sotto pressione per ipotesi di nuove ricapitalizzazioni.

“Vedo un po’ più di tranquillità, è importante che l’euribor sia sceso fino al 5%, l’impressione è che si vada verso un allentamento delle tensioni sul fronte interbancario”, commenta un operatore sottolineando comunque come i volumi siano molto bassi e l’attività ridotta. “Più che su singole azioni si preferisce operare attraverso i derivati”, aggiunge.

L’indice S&P/Mib chiude in progresso del 2,48%, il Mibtel del 2,65% e l’AllStar dello 0,74%. Volumi per circa 2,5 miliardi di euro. In Europa FtsEurofirst 300 +3,3%.

* TELECOM ITALIA vola con un +7,6% a 0,947 euro sulla scia di quello che i dealer chiamano “effetto Libia”, ossia le attese di interesse dei fondi sovrani. Bene anche le TELECOM RISPARMIO, +7,9%, per le quali si è tornato a parlare di conversione.

* Incerte le banche dopo un report di Merrill Lynch che indica necessità di aumenti di capitale da 7,4 miliardi per UNICREDIT e da 3,7 miliardi per INTESA SANPAOLO. La prima perde 2,6% mentre la seconda termina a +1,9%.

* FIAT lascia sul terreno l’1,6% in un settore auto europeo che scende di oltre il 10% trascinato dal tonfo (-22,6%) di Volkswagen.

* Il tema dell’interesse dei fondi sovrani per l’Italia è citato da un trader anche come ragione alla base del +5,8% di BULGARI. “Il lusso è un settore che piace molto agli investitori mediorientali”, commenta.

* Sul fronte dei rialzi anche titoli del cemento come BUZZI UNICEM, +10%, e ITALCEMENTI +5,7%. Nel finale svetta ATLANTIA che archivia la seduta con un +8,3%.

* La trimestrale di Ericsson, secondo gli operatori, è alla base delle buone performance di PRYSMIAN (+5,4%) e STM (+5,9%).

* Tra gli energetici ENEL guadagna il 5,6%, SAIPEM il 3,8%. ENI avanza del 3,1%, EDISON balza del 7,8%.

* PARMALAT cede il 2,7%. I trader citano le dichiarazioni del vice presidente di Bank of America secondo cui l’istituto non ha intenzione di chiudere con una transazione le cause legate al crack del gruppo alimentare.

* Tra i minori DMT sale di oltre il 10% dopo aver siglato con MEDIASET (+5,2%) un contratto di fornitura. EUROTECH festeggia con +8,7% nuovi ordini in Usa.

* Ritorna il denaro sul comparto immobiliare, che secondo un analista beneficia della ritrova fiducia nel sistema bancario. RISANAMENTO mette a segno un balzo del 22%.

* Forte lettera su LAZIO, -8,8%, e ROMA, -3,8%, entrambe reduci da sconfitte pesanti in campionato.

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