16 ottobre 2008 / 07:30 / tra 9 anni

Borsa Milano prosegue recupero in attesa Usa, balza Fonsai

MILANO (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari prosegue un lento recupero dopo il pesante avvio.

Sui mercati pesa ancora l‘incertezza sull‘economia globale mentre per avere indicazioni per la seconda parte della seduta si attendono i dati Usa e l‘avvio di Wall Street.

“C’è sempre una situazione di tensione sui mercato . Vedremo come apre Wall Street”, commenta un trader.

“Vedo un mercato molto tecnico, più tranquillo sul fronte della liquidità. I ribassi degli ultimi due gironi non mi spaventano come quelli della scorsa settimana. Il peggio potrebbe essere alle spalle”, è invece l‘opinione di un altro trader.

Alle 13,40 circa l‘indice S&P/Mib è in calo del 2,36%, il Mibtel perde il 2,29%. L‘AllStar cede l‘1,8%. Scambi deboli per 1,3 miliardi di euro circa-

I futures sugli indici di Wall Street segnano rialzi superiori all‘1%.

* L‘attenzione è puntata sui bancari dopo le misure d‘urgenza varate dal governo svizzero a sostegno delle banche e l‘arrivo dei risultati trimestrali dalle grosse banche d‘investimento Usa.

A Milano, nel comparto, ancora pesante INTESA SANPAOLO con una perdite del 5,58% in un mercato che focalizza la proprie attenzioni ai livelli di patrimonializzazione del settore.

“Qualcuno crede che la banca debba fare degli interventi sul capitale, ma penso che il ribasso sia dovuto più a fattori tecnici”, dice un trader.

“Vedo tante vendite forzate di tipo speculativo sul mercato e non mi focalizzerei su singole storie”, aggiunge. s

Ieri sera il direttore generale Pietro Modiano ha detto che Intesa Sanpaolo è una banca molto ben patrimonializzata rispetto ai rischi in portafoglio.

In deciso calo, peggio del settore europeo (Stoxx -2,84% anche MPS (+4,7%), POP MILANO (-3,5%) UNICREDIT (-3,6%).

In controtendenza BANCO POPOLARE in rialzo del 3,5% circa. “E’ la banca che piace di più in questo momento, è abbastanza sana e non dovrebbe avere bisogno di particolari interventi”, commentra un dealer

* Rimanendo tra i finanziari balza FONDIARIA-SAI (+5,19%) dopo la sospensione al rialzo. Ieri la holding di controllo Premafin ha annunciato di aver concluso con Unicredit un contratto di equity swap per 3,7 milioni di azioni ordinarie di Fonsai.

“L‘operazione ha come finalità quella di beneficiare, senza alcun esborso finanziario a pronti, di un eventuale apprezzamento del titolo Fondiaria-Sai”, ha spiegato Premafin nella nota di ieri.

* FIAT in decisa controtendenza rispetto al settore (Stoxx auto +1,56%) scende del 3,14% all‘indomani dei dati sulle immatricolazioni europee che hanno mostrato per il gruppo torinese un calo delle vendite (ma meglio del settore) e un aumento della quota di mercato.

“Rimangono comunque le preoccupazioni sul 2009 in quanto l‘andamento di mercato sarà debole. Comunque crediamo che le quotazioni di Fiat sembrano avere già scontatao uno scenario drammatico”, dice in una nota Cassa Lombarda.

Credit Suisse ha tagliato il target price su Fiat a 7 da 10 euro.

* Lettera sugli altri industriali come PRYSMIAN in calo di oltre il 7%, e FINMECCANICA (-3,7%)

* In calo i petroliferi ENI (-3,7%) e SAIPEM (-6,6%) sulla continua discesa delle quotazioni del greggio. Su Eni Credit Suisse e Bernestein hanno rivisto al ribasso i target price.

* Prosegue la corsa BUZZI UNICEM (+3,8%) grazie anche all‘avvio della copertura di Citigroup con “buy”.

* Passa in positivo SEAT dopo il forte calo dell‘avvio e la sospensione al ribasso. Rialzi nel lusso con BULGARI e GEOX GEO.MI>

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