9 ottobre 2008 / 07:07 / tra 9 anni

Tremonti: crisi multiforme, in Italia non particolari anomalie

ROMA (Reuters) - La crisi finanziaria assume carattere diverso da Paese a Paese ma in Italia non ci sono particolari anomalie.

Lo ha detto il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti intervenendo in aula alla Camera.

“L‘Italia non presenta particolari anomalie, il carattere del proprio sistema bancario, il suo carattere meno progredito, lo ha preservato dagli elementi di crisi che vediamo in atri Paesi europei”, ha detto Tremonti.

“Non è ancora evidentemente chiaro il carattere tipico della crisi in Europa, la crisi è proteiforme e segmentata. Nella dimensione nordica, scandinava, la crisi ha avuto epicentro in Islanda, si è irradiata verso est nei paesi nordici e alla fine avrebbe prodotto un effetto molto forte nella city di Londra”.

“Ci sono state e ci sono manifestazioni diverse nel blocco continentale, istituzioni finanziarie che evidenziano attivi non esistenti, indebitamenti contratti per assumere dimensioni tipiche del gigantismo, banche locali che hanno acquistato attivi con un certo rendimento per retrocedere sul mercato rendimenti altrettanto elevati. In Spagna la crisi ha origine nel settore immobiliare, l‘Inghilterra è l‘epitome di tutti fenomeni della crisi”, ha continuato Tremonti nella sua analisi della crisi.

“È ancora incognito cosa può accdadere e sta accadendo nella fascia dal baltico all‘est europeo”, ha spiegato il ministro.

BANCHE ITALIANE LIQUIDE, NO FALLIMENTI

Tremonti ha anche ribadito che le banche italiane hanno un sufficiente grado di capitalizzazione e liquidità, per cui il governo esclude che vi possano essere fallimenti come è accaduto in altri Paesi europei a causa della crisi finanziaria in corso.

“Non esiste un problema sui depositi perchè escludiamo il fallimento delle banche”, ha detto Tremonti illustrando le misure del decreto varato ieri per garantire la stabilità del sistema finanziario italiano.

“Il sistema finanziario ha un sufficiente grado di capitalizzazione e liquidità”, ha detto il ministro.

“Abbiamo confermato e confermiamo l‘impegno del governo a rispettare il Patto di stabilità e crescita”, ha proseguito il ministro.

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