27 settembre 2008 / 07:57 / 9 anni fa

Alitalia, definita intesa con i piloti. Mancano Avia e Sdl

ROMA (Reuters) - Concessione della dirigenza ai comandanti e 139 piloti in esubero in meno grazie a contratti part time. E’ stata questa la mossa che ha prima impallato e poi risolto la vertenza, a tarda notte, fra i piloti dell‘Anpac e la Cai, la compagnia aera italiana che si è candidata a rilevare la parte sana di Alitalia.

L‘offerta di Cai ai piloti ha ricevuto l‘assenso di Cgil e Cisl, Uil e Ugl che erano state convocate a tarda sera a palazzo Chigi per dare il suo assenso all‘ipotesi di accordo e che in un primo momento avevano storto il naso all‘idea di dover riaprire gli accordi già raggiunti. Il nuovo documento però non sarà inserito negli accordi quadro sottoscritti nei giorni scorsi in modo da non intaccare il principio che gli accordi sottoscritti non si rifirmano.

Ora per Cai rimane solo da trovare l‘accordo con gli assistenti di volo, di Avia e Sdl, con cui il confronto ripartirà lunedì. Poi la società potrà procedere con l‘offerta per rilevare la parte volo di Alitalia.

LE CONCESSIONI

Non sono poche le aperture fatte dal presidente di Cai Roberto Colaninno e dall‘amministratore unico Rocco Sabelli nel corso della trattativa iniziata ai primi di settembre. Va ricordato però che il punto di partenza fissato dalla Cai nella discussione con i sindacati era stato posto a un livello molto basso.

Una taglio secco del 40%, il 50% secondo alcuni sindacalisti, del costo del lavoro. E’ chiaro che questo ha lasciato margini per accontentare i sindacati. Di qui i riconoscimenti al personale di terra, quello che guadagna di meno, su indennità e salario base che non verranno toccate.

Meno ampie sono state le offerte ai piloti in termini di salario e prestazioni. Colaninno e Sabelli, che ha condotto le trattative, non hanno mollato. Dal personale navigante la Cai vuole più lavoro per garantire la parità di salario: lo stipendio base sarà tagliato di circa il 6/7%, ma si potrà recuperare la perdita lavorando di più. Anche in termini di flessibilità la Cai è riuscita a ottenere alcuni vantaggi sui riposi.

Ai piloti e assistenti di volo verranno anche tagliati i versamenti alla previdenza complementare a carico dell‘azienda di circa 5 punti percentuali.

Cai ha anche strappato il contratto unico per piloti (esclusi i comandanti), gli assistenti di volo e il personale di terra che potrebbe ridurre la rappresentanza sindacale dei piloti e degli assistenti di volo diluendola.

Gli effetti della norma saranno limitati dall‘estensione della dirigenza ai comandanti che rappresentano 900 persone sui 2.100 piloti di Alitalia. E quindi avendo un loro contratto e avranno anche diritto a una rappresentanza sindacale ad hoc, sempre attraverso l‘Anpac..

Di contro il personale dirigente è più facilmente licenziabile con il pagamento di una indennità.

Cai assumerà 1.550 piloti a tempo determinato, provenienti da tutte le società del gruppo e anche da AirOne. A questi si aggiungeranno circa 140 dipendenti, il 9%, che sarà a part time. Gli esuberi saranno 870 circa di questi 130 sono i piloti del cargo. Le assunzioni saranno fatte sulla base dell‘anzianità.

UN PARTNER TEDESCO

Nelle trattative di questi giorni è stato più volte evocato lo spettro del partner internazionale che dovrebbe consentire alla Cai di non rimanere una compagnia di medie dimensioni a carattere regionale. L‘alleato non è ancora stato definito, ma nelle ultime ore i tedeschi di Lufthansa sembrano avere una testa di vantaggio nella dirittura d‘arrivo per conquistare il diritto di entrare in Cai.

Al contrario di Air France-KLM, che ha dato una disponibilità per acquistare un 15%/25%, per la compagnia tedesca non si hanno informazioni sulle modalità di un eventuale ingresso.

“Al momento è presto per dirlo. Ci sarà un accordo che darà il via libera per una due diligence solo al termine della quale si potrà definire una nuova alleanza”, dice una fonte vicino alla trattativa illustrando il percorso della procedura per arrivare alla costruzione di un alleanza internazionale che consenta una vita più semplice alla Cai. Percorso che tuttavia dice ancora la stessa fonte dovrebbe concludersi entro un mese al massimo.

LA NUOVA COMPAGNIA

Cai è una società a responsabilità limitata a cui partecipano 16 soci, ma che dovrebbero rilevare alcuni asset in bonis dal commissario straordinario Augusto Fantozzi e da AirOne. Il capitale dovrebbe essere superiore al miliardo di euro.

La nuova Alitalia, che prevedibilmente dovrebbe nascere a metà di novembre dovrebbe avere circa 12.500 dipendenti con una flotta di 136 aerei che crescerebbe a fine piano fino a 156. La flotta però nel corso del piano verrebbe rinnovata con 60 nuovi aerei.

La compagnia aerea avrebbe anche delle quote di minoranza nella società del cargo, che però sarà ceduta dal commissario Fantozzi a una nuova compagine azionaria. Stesso discorso per la società della manutenzione pesante.

La Cai farà di Alitalia una compagnia concentrata sul mercato regionale con sei basi di partenza e collegamenti punto punto e una quota di mercato, frutto anche dell‘acquisizione di AirOne di circa il 56%.

Le destinazioni intercontinentali, 16, saranno posizionate, su Malpensa.

Il fatturato dovrebbe essere superiore ai 4 miliardi di euro, ma esisteva anche un‘ipotesi sotto a quella cifra. E il pareggio sarebbe previsto dopo due anni..

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below