24 settembre 2008 / 07:39 / 9 anni fa

Italia,Isae:fiducia imprese debole,coerente con recessione trim3

MILANO (Reuters) - L‘indice di fiducia delle imprese italiane dell‘Isae, in calo oltre le attese a settembre, getta sulle prospettive dell‘economia italiana la nube della recessione tecnica nel terzo trimestre, secondo gli economisti, che vedono una ripresa solo nella seconda parte dell‘anno prossimo.

<p>Immagine d'archivio di operai al lavoro in una azienda italiana. REUTERS/Robin Pomeroy (ITALY)</p>

L‘indice Isae, al netto dei fattori stagionali, si è attestato in settembre a 82,7, minimo dall‘ottobre 2001, dall‘83,5 di agosto, sotto un consensus Reuters di 83,1.

“L‘indice Isae è arrivato a un livello coerente con una crescita del Pil lievemente negativa nel terzo trimestre” dice Marco Valli, economista di Unicredit Mib, “anche se sarà chiave attendere il dato della produzione industriale di agosto”.

Della stessa opinione è Luigi Speranza di Bnp Paribas che sottolinea come ciò porterebbe l‘economia italiana in “recessione tecnica nel terzo trimestre”. “La nostra stima è per un Pil per l‘intero 2008 in contrazione dello 0,1%”.

Ma anche in prospettiva la situazione non trova un miglioramento immediato.

“Non mi aspetto una ripresa economica in Italia fino alla seconda metà del 2009” dice ancora Speranza “e prevediamo per l‘intero 2009 una ripresa limitata allo 0,4%”.

Il pil del secondo trimestre era già risultato in calo, dello 0,3% su trimestre, dopo il +0,5% del primo.

Ieri il governo italiano ha confermato le revisioni al ribasso delle stime per il Pil del 2008 a +0,1% e del 2009 allo 0,5%.

IMPRESE PIU’ PESSIMISTE VEDONO OCCUPAZIONE E DOMANDA DEBOLI

L‘indagine Isae ha messo in evidenza ancora l‘estrema debolezza degli ordinativi, sia interni sia esteri, con un nuovo aumento delle scorte, mentre le imprese sono diventate più pessimiste per il futuro.

“Gli imprenditori sono diventati più pessimisti circa lo stato attuale della domanda, sia interna sia estera e della produzione” dice il rapporto Isae.

Nel breakdown dell‘indice “vediamo un crollo del portafoglio ordini sia interno che estero. Ciò non sorprende: non è un mistero che le ultime indagini arrivate dalla zona euro suggeriscono che il manifatturiero sia in recessione. L‘Italia ovviamente segue il trend, con un gap negativo” commenta Valli.

Mentre Speranza aggiunge che “evidentemente le imprese stanno realizzando che la debolezza economica sta diventando più permanente e che ciò si ripercuoterà anche sull‘occupazione, con la conseguenza della diminuzione dei consumi”.

“Mi aspettavo qualcosa di meglio perchè nella prima parte del mese si è verificato un indebolimento dell‘euro che pensavo avrebbe aiutato. Probabilmente il rialzo degli ultimi giorni ha modificato le attese” dice Carmela Pace di Mps Capital Services

La situazione delle imprese in Italia non è diversa rispetto a quella che si rileva negli altri paesi della zona euro.

Stamane l‘analogo indice Insee sulla fiducia delle imprese francesi ha mostrato in settembre un calo a 92 da 97 di luglio (in agosto non è stata effettuata l‘indagine), lo stesso livello atteso dagli economisti.

L‘indice Ifo ha mostrato imprese tedesche molto più insoddisfatte in settembre rispetto a un mese fa, con un livello di 92,9, ben sotto le attese di un 94,1, dal 94,8 del mese precedente.

FIDUCIA CONSUMATORI IN RIALZO IERI VISTO COME SPORADICO

Ieri l‘analogo indice dell‘Isae sulla fiducia dei consumatori era risultato superiore alle attese e in miglioramento in settembre rispetto al mese precedente.

“In quel caso, evidentemente, i consumatori hanno visto qualche spiraglio di miglioramento del loro potere d‘acquisto in base del calo del prezzo delle benzine in agosto, ma trattandosi di un dato volatile è possibile che rivedremo un calo prossimamemte” dice Speranza.

Il prezzo del greggio nelle scorse settimane era sceso anche sotto quota 100 dollari il barile, sui timori che la debolezza economica internazionale potesse ridurre la domanda di greggio, dopo che in luglio aveva toccato un massimo a 147,27 dollari.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below