22 settembre 2008 / 13:20 / 9 anni fa

Alitalia, piloti pronti a offrire Tfr per rilancio compagnia

ROMA (Reuters) - I dipendenti di Alitalia iscritti alle organizzazioni sindacali Anpac, Avia, Up e Sdl sono “disponibili” a offrire una parte delle propria retribuzione e l‘intero montante del Tfr, pari a circa 340 milioni di euro, per supportare “qualunque progetto serio e credibile di rilancio della compagnia”.

<p>Modellini di aerei Alitalia. REUTERS/Alessandro Bianchi AB/DBP</p>

Lo hanno detto oggi in una conferenza stampa i rappresentanti delle quattro organizzazioni sindacali.

“Siamo disponibili a questo forte investimento, superiore ai 300 milioni di euro, per dimostrare che non vogliamo tirarci indietro”, ha detto Fabio Berti, presidente dell‘Anpac, aggiungendo che l‘iniziativa dei dipendenti “non è un passaggio legato a principi di governance, potrebbe interessarci un comitato di controllo, ma per controllare l‘azienda, non per governarla”.

Annunciando che le due organizzazioni sindacali dei piloti, Anpac e Unione piloti, si fonderanno in un‘unica associazione, il presidente di Up Massimo Notaro ha poi detto: “E’ probabile che ci costituiremo in cordata, con proposta ad altri di unirsi a noi”.

All‘incontro era presente anche il leader dell‘Italia dei Valori Antonio di Pietro, che ha definito l‘iniziativa delle organizzazioni di categoria “un‘assunzione di responsabilità” da parte di piloti e assistenti di volo. “Si intravede la possibilità di trovare una soluzione che sia soddisfacente sia per la compagnia che per i lavoratori”, ha aggiunto.

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