12 settembre 2008 / 06:28 / 9 anni fa

Scajola a stampa: Telecom resterà italiana, rete fissa è vitale

MILANO (Reuters) - Il governo ritiene che il controllo di Telecom Italia resterà in mani italiane, perchè la rete fissa è un asset vitale per il Paese.

<p>Un uomo al telefono davanti a un centro Telecom Italia. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola in un‘intervista a Il Giornale, aggiungendo che il numero uno di Telefonica Caesar Alierta con cui ha avuto un colloquio a Roma nei giorni scorsi, è fiducioso in merito al suo investimento nel gruppo italiano.

“Ritengo e auspico che il controllo di Telecom resterà in mani italiane”, ha detto Scajola. “Non per vuoto nazionalismo economico, ma perchè la sua rete telefonica è un asset non riproducibile, vitale per il Paese, per le imprese e per le famiglie, per la produttività della nostra economia”.

Scajola ha aggiunto che per Alierta la rete di nuova generazione “è fondamentale”, posizione condivisa dal governo che ha varato iniziative per favorire gli investimenti nella banda larga.

In merito all‘investimento di Telefonica in Telecom Italia, “Alierta è fiducioso”, ha detto Scajola. “Non si fanno investimenti importanti come quello che ha fatto Telefonica in Telecom se non si è ottimisti sulle potenzialità del mercato delle tlc e sulle capacità del nostro Paese di offrire un contesto regolamentare semplice”.

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