10 settembre 2008 / 12:14 / 9 anni fa

Alitalia, Fantozzi pronto a disdettare contratti

ROMA (Reuters) - Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha informato oggi le organizzazioni sindacali che se non si raggiunge una intesa con la Cai sarà costretto a disdettare i contratti di lavoro e ad avviare le procedure di mobilità per i dipendenti.

<p>Un aereo di Alitalia nel corso dell'atterraggio a Fiumicino. La foto &egrave; stata scattata lo scorso 25 marzo. REUTERS/Max Rossi</p>

Lo ha riferito una fonte sindacale che ha partecipato all‘incontro avvenuto stamattina in Alitalia.

La notizia è stata successivamente confermata da una nota della compagnia aerea secondo la quale Fantozzi ha comunicato alle rappresentanze sindacali “che provvederà a dare attuazione alla disdetta di tutti i contratti collettivi e degli accordi in essere, alla luce della situazione rilevata al suo insediamento”.

Il commissario ha anche parlato “dell‘esigenza di aprire prossimamente le procedure di mobilità, previste dalla legge, ed in particolare dal decreto 134”.

Fantozzi, pur augurandosi una “positiva e tempestiva” soluzione del negoziato presso il ministero del Lavoro, ha spiegato che tali procedure sono necessarie “anche in relazione all‘esigenza di consentire la continuità operativa, secondo i principi della amministrazione straordinaria, nonché il positivo sviluppo delle trattative in corso”.

In altre parole, senza il sì delle organizzazioni sindacali alla proposta di piano industriale e nuovo contratto di lavoro avanzata dalla Cai, il commissario dovrà andare avanti con le procedure concorsuali annullando i contratti di lavoro oggi in essere e avviando la richiesta per il licenziamento collettivo dei dipendenti.

La stessa fonte dice che i sindacati sono stati convocati dal ministro del Lavoro, che sta svolgendo un ruolo di mediazione, per domani mattina alle 10 per la fase finale del negoziato. Il ministro Maurizio Sacconi ha detto la settimana scorsa che il negoziato dovrà concludersi entro domani sera ma non è escluso che si possa andare avanti a oltranza fino al weekend.

Al termine dell‘incontro di questa mattina, i sindacati hanno in parte stigmatizzato l‘invito di Fantozzi dicendo che si è trattato di una convocazione che forse poteva essere evitata visto che si trattava di informazioni procedurali ben conosciute dai sindacalisti.

“Si è trattato di una procedura: Fantozzi ci ha segnalato questioni procedurali. Da una parte c’è una pressione impropria e dall‘altra ci è stata fatta una dichiarazione di ottimismo per una soluzione ai problemi da noi sollevati”, ha detto Franco Nasso, segretario generale della Filt Cgil.

Il numero uno della Uilt Giuseppe Caronia ha invitato tutti, soprattutto governo e Cai, a non calcare la mano: “Abbiamo le spalle al muro e lo sappiamo, ma sappiamo che la reazione di chi sta all‘angolo può essere irrazionale e pericolosa”.

Più ottimista Roberto Panella, segretario generale della Ugl Trasporti, che ha detto: “Abbiamo ricevuto ampia garanzia che il tempo non stringerà come un cappio al collo”, ha detto riferendosi agli stretti tempi previsti dal governo per la chiusura della trattativa.

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