8 settembre 2008 / 07:21 / 9 anni fa

Borsa Milano balza del 3% con finanziari, in rosso Finmeccanica

MILANO (Reuters) - Seduta a tutto gas per la Borsa di Milano, che ha chiuso la seduta con un rimbalzo di circa tre punti percentuali sulla spinta dei titoli finanziari ed esportatori, galvanizzati dal salvataggio governativo di Fannie Mae e Freddie Mac e dal conseguente rafforzamento del dollaro sulla moneta unica.

<p>Un trader moscovita al telefono. REUTERS/Alexander Natruskin</p>

“Il mercato ha tirato un sospiro di sollievo dopo l‘intervento di Washington sui due colossi dei mutui, anche se i volumi abbastanza contenuti fanno credere che, prima di agire, si voglia vedere come va a finire negli Usa”, ha commentato un trader.

A fine scambi l‘indice S&P/Mib ha guadagnato il 3,13%, il Mibtel il 2,7% e l‘Allstars l‘1,12%. Volumi intorno a 4,2 miliardi di euro.

* La parte del leone sui listini milanesi l‘hanno fatta le banche, incoronate in Europa miglior settore del DJ Stoxx con un progresso del 6,75%. In testa alla classifica italiana di settore si è piazzata MEDIOLANUM (+5,7%), seguita da BANCA CARIGE (+5,12%) grazie anche alle indiscrezioni di un suo interessamento per gli sportelli di MPS al fianco di BPM (+1,33%) e BANCA ETRURIA (+2,24%).

Fra gli istituti più capitalizzati da annotare le buone performance di UNICREDIT (+5,11%), INTESA SANPAOLO (+3,8%), la già citata Mps (+4,06%) e UBI BANCA (+3,23%).

* Sulla stessa lunghezza d‘onda le assicurazioni, cresciute in Europa del 6%. La migliore del mercato milanese è risultata GENERALI (+3,87%), al secondo posto FONDIARIA-SAI (+3,78%) e al terzo ALLEANZA (+2,92%). Discreta chiusura anche per UNIPOL (+2,08%), il cui AD, Carlo Salvatori, ha detto al Sole 24 Ore di domenica che conferma i target per il 2009.

* L‘apprezzamento del dollaro in coda al salvataggio di Fannie e Freddie ha trainato BULGARI in vetta al listino principale (+5,7%). Ai piani alti del paniere sono salite anche LUXOTTICA e GEOX con rialzi del 5,4% e 4,15% rispettivamente.

* Tonica FIAT, avanzata di oltre il 3% a 10,69 euro, mentre a monte della catena di controllo i titoli IFIL e IFI sono rimasti sospesi per tutta la seduta in attesa di una nota. Le auto europee hanno messo a segno una crescita del 2,24%.

* Dopo un picco di oltre il 2% a 1,09 euro TELECOM ITALIA ha notevolmente ridotto i guadagni, chiudendo a +0,58% a 1,043 euro al di sotto del settore delle tlc europee (+2,17%). “Il mercato potrebbe aver speculato sul fatto che dall‘incontro di oggi tra il presidente di Telefonica, Cesar Alierta, e il management della società non è emerso nulla”, ha ipotizzato un‘operatrice.

* Gli acquisti sono tornati sui settori fortemente colpiti dai ribassi come gli editoriali. SEAT ha chiuso in rialzo del 3,29% e MEDIASET del 2,52%, dopo che venerdì un membro del Cda ha detto di star guardando vari dossier compreso quello della britannica Itv. A due velocità gli immobiliari con IGD salita del 2,76% e IPI scesa del 2,83% dopo una sospensione. RISANAMENTO, allontanata dagli scambi per ribasso sul controllo, ha poi finito in crescita dell‘1,87%.

* L‘unico big venduto oggi è stato FINMECCANICA (-1,09%) nel giorno della riunione del Cda sull‘aumento di capitale. Secondo un trader “potrebbero aver pesato anche le parole di venerdì del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi”, che ha detto che la società è un interlocutore possibile per il reimpiego dei dipendenti di Alitalia in esubero.

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