9 agosto 2008 / 15:56 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude poco mossa, pesanti banche e oil, bene lusso

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso la seduta poco mossa, peggiore delle altre piazze europee, appesantita dalle perdite dei petroliferi e dei bancari.

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Dylan Martinez (BRITAIN)</p>

Non sono bastati a sollevare i listini i guadagni di società sensibili all‘andamento del dollaro come Luxottica e Autogrill.

“E’ stata una giornata abbastanza tranquilla, caratterizzata dalla corsa del dollaro”, dice un trader, osservando come l‘apprezzamento del biglietto verde ai massimi degli ultimi sette mesi abbia premiato i retailer e le società del lusso.

A fine scambi l‘S&P/Mib ha ceduto lo 0,22% a 29.089 punti e il Mibtel ha lasciato sul campo lo 0,07% a 22.252. In controtendenza l‘Allstars, in rialzo dello 0,99%. Volumi per circa 3 miliardi di euro.

* Pesanti i petroliferi, frenati dal raffreddamento delle quotazioni del greggio. ENI, SAIPEM e TENARIS hanno chiuso in fondo al listino principale con ribassi compresi tra -2% e -4,5%.

* Vendute le banche. UNICREDIT ha ceduto l‘1,65% a 3,92 euro, MEDIOBANCA lo 0,97% e INTESA SANPAOLO lo 0,36% a fronte di un DJ Stoxx europeo in crescita dello 0,63%. MEDIOLANUM, colpita dal taglio del target price da parte di Dresdner e WestLB, ha perso lo 0,6%. Dalle sale operative parlano del solito nervosismo sul settore, aggiungendo che non ci sono effetti legati al risultato deludente del Pil italiano nel secondo trimestre.

* Seduta movimentata per le tlc. Dopo un avvio in deciso ribasso TELECOM ITALIA ha chiuso in positivo sulla spinta dei risultati del primo semestre. La società di tlc ha guadagnato il 3,09% a 1,13 euro, dopo aver toccato un massimo a 1,17 euro, tra volumi superiori alla media di un‘intera seduta. Il titolo ha beneficiato anche della “relativa forza del settore, spinto dal balzo di Kpn sulle voci di un possibile bid da parte della spagnola Telefonica”, ha detto un trader. Le tlc in Europa hanno fatto +1,09%.

<p>REUTERS/Mike Segar</p>

* Realizzi su FASTWEB (-1,95%) dopo l‘exploit della vigilia. Al di fuori del listino principale TISCALI ha perso l‘1,16% a 1,529 euro dopo la revisione al ribasso dei target su ricavi e Ebitda 2008.

* Sul fronte dei rialzi il comparto del lusso, galvanizzato dal rafforzamento del dollaro, ha visto LUXOTTICA segnare l‘8,83% dopo una breve sospensione al rialzo. BULGARI è avanzata del 5,56%.

* La decisione del tribunale del riesame di Napoli di annullare il sequestro preventivo dei beni di IMPREGILO ha spinto il general contractor italiano a terminare la seduta in progresso del 13,52% al comando del listino principe.

* Ispirate le costruzioni, che secondo un trader hanno tratto vantaggio dalla ripresa del dollaro. ITALCEMENTI e BUZZI UNICEM hanno chiuso rispettivamente a +3,93% e 2,94%.

* Seduta positiva anche per FIAT, che ha guadagnato oltre il 2% a 11,5 euro tra volumi sottili, pari a poco più della metà della media dell‘intera seduta.

* Da segnalare PARMALAT, che ha aumentato i guadagni sino a quasi il 4%, aiutata, secondo alcuni operatori, dalle indiscrezioni stampa sulla possibile uscita dalla società dell‘AD Enrico Bondi.

* A movimentare le small e mid cap sono stati una serie di risultati. I conti positivi hanno messo le ali a CAMPARI (+6,62%) e TREVISAN COMETAL (+4,72%).

* PININFARINA è rimasta congelata al rialzo per la seconda seduta consecutiva. Ieri l‘improvvisa scomparsa dell‘AD Andrea Pininfarina ha innescato una corsa agli acquisti sul titolo della carrozzeria torinese.

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