7 agosto 2008 / 07:45 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude in rialzo, balza Fastweb, giù Telecom Italia

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Alex Grimm</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo una giornata incerta per tutte le borse borse europee volatili sui contrastanti dati Usa e sulle indicazioni della Bce.

Il listino milanese si comporta meglio degli altri mercati continentali “grazie al peso degli energetici, utility e qualche bancario come Unicredit”, spiega un trader.

A movimentare la giornata sono stati anche alcuni singoli spunti legati a risultati semestrali annunciati o attesi tra cui Telecom Italia e Fastweb.

L‘indice S&P/Mib è in rialzo dello 0,48%, il Mibtel dello 0,45%, mentre l‘AllStars segna un frazionale calo dello 0,05%. Volumi attorno a 3,1 miliardi di euro.

L‘indice benchmark europeo FTSEurofirst scende dello 0,2% nel giorno in cui la Bce ha mantenuto invariati i tassi come nelle attese ma ha evidenziato il concretizzarsi di “rischi al ribasso” per l‘economia.

* Acquisti sui petroliferi, tonici in tutta Europa (Stoxx +1,7%) sui rialzi delle quotazioni del greggio. SAIPEM guadagna il 3,4% grazie anche alla promozione di Cazenove a “outperform”. ENI sale dell‘1,8%, ERG del 2,1% e SARAS del 4,4%.

* Contrastato il settore telefonico che vede FASTWEB in testa al paniere principale con +5,24% (dopo una sospensione al rialzo) sui positivi risultati del semestre e sul rialzo dei target 2008.

“Impressiona positivamente anche il dato sulla crescita dei clienti”, sottolina inoltre un trader.

Sul fronte opposto, alla vigilia dei conti semestrali TELECOM ITALIA scivola del 3,67% a 1,101 euro arrivando a perdere oltre il 6% trascinato dal profit warning della controllata Tim Brasil. Qualche operatore si attende risultati deboli domani. Lo Stoxx europeo dei telefonici cede oltre l‘1%.

* Rimbalzano i cementiferi, dopo le performance negative delle ultime sedute. BUZZI UNICEM cresce di circa tre punti percentuali, mentre ITALCEMENTI mette a segno un +1,8%. S&P ha confermato i rating assegnati al gruppo bergamasco,

* In evidenza STM, +3,86%. Per un operatore “il titolo è favorito dai movimenti del dollaro”.

* Pochi spunti da segnalare tra i finanziari. Tra i migliori MEDIOLANUM sale de 3,6%, BANCO POPOLARE del 2,4%, mentre UNICREDIT chiude a +0,8%.

* Prosegue in ribasso il settore media all‘indomani dell‘allarme utili lanciato da RCS. MEDIASET cede l‘1,99% e L‘ESPRESSO l‘1,54%. Nel giorno dei risultati SEAT, volatile, arretra di un punto percentuale penalizzato dai realizzi dopo gli ultimi rialzi.

Forte TELECOM ITALIA MEDIA che chiude a +12,6% dopo una sospensione rialzo. La società ha riportato nel semestre un aumento del rosso a 55,4 milioni di euro ma prevede tuttavia minori perdite nel secondo semestre.

* Tra i titoli minori, PININFARINA balza del 20,59% dopo che l‘improvvisa scomparsa, stamane, del numero uno Andrea Pinifarina ha riacceso speculazioni su una possibile vendita della società.

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