25 luglio 2008 / 09:55 / 9 anni fa

Ifil/Exor, gup Moroni si riserva, udienza aggiornata 10 ottobre

TORINO (Reuters) - Il gup Francesco Moroni si è riservato di decidere in merito ad alcune questioni sollevate dalla Difesa nel caso Ifil/Exor e ha aggiornato l‘udienza al prossimo 10 ottobre.

Lo dicono fonti giudiziarie.

La principale richiesta della Difesa è legata al fatto che siano stati espunti dal fascicolo alcuni atti in inglese non tradotti, decisione che potrebbe determinare la nullità o quantomeno la necessità di ricostituire il fascicolo.

Nell‘udienza di oggi il PM Marcello Maddalena ha esposto le ragioni dell‘accusa rispetto alla vicenda, sostanzialmente spiegando che sono stati tradotti solo atti giudicati rilevanti ai fini del processo.

Nell‘udienza ieri il gup aveva tra l‘altro ammesso la costituzione di parte civile della Consob e di un piccolo azionista, ma solo contro le persone fisiche e non le società.

L‘inchiesta nasce da vicende del 2005 quando la holding della famiglia Agnelli, ricorrendo a contratti di equity swap, riuscì a mantenere il 30% Fiat dopo la conversione in azioni del prestito concesso da otto banche.

Per l‘operazione sono stati rinviati a giudizio tre dei manager storici a fianco degli Agnelli, Franzo Grande Stevens, Gianluigi Gabetti e Virgilio Marrone. Consob ha multato Ifil e sospeso per alcuni mesi dai rispettivi incarichi Gabetti, Grande Stevens e Marrone per comunicazioni fuorvianti sull‘equity swap.

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