28 giugno 2008 / 08:04 / 9 anni fa

Borsa Milano in calo vicino minimi anno, pesanti banche e media

MILANO (Reuters) - Depressa dal peggioramento di Wall Street, Piazza Affari chiude in territorio negativo, in prossimità dei minimi annuali toccati tre giorni fa.

<p>Un operatore di borsa al lavoro. REUTERS</p>

Milano vanifica così il tentativo di recupero avviato a un‘ora dalla chiusura sulla scia di una serie di ricoperture, dopo le ingenti perdite della vigilia, e di aggiustamenti di portafoglio in vista della scadenza del mese.

A dettare l‘evoluzione del mercato sono ancora una volta l‘andamento dei prezzi del petrolio e i timori circa l‘impatto della crisi creditizia sul settore finanziario.

“Il greggio rimane uno dei fattori determinanti. A parte il clima generale non è emerso nulla di nuovo, anche Milano che stava rimbalzando poi ha seguito Wall Street, trascinata al ribasso dai finanziari”, dice un trader.

L‘indice S&P/Mib perde lo 0,6%, non lontano dai minimi su anno di 29.121 punti. Il Mibtel arretra dello 0,45%, mentre l‘AllStars lascia sul campo lo 0,47%. Scambi sottili per circa 3,4 miliardi.

* Seduta finalmente positiva per FIAT, che guadagna l‘1,37% a 10,47 euro, dopo le vendite di ieri e della prima parte della seduta odierna che avevano spinto il titolo ad aggiornare i minimi, scivolando sul livello più basso da giugno 2006 a 10,02 euro. Il DJ Euro Stoxx di settore cede quasi un punto percentuale.

* Chiude in vetta all‘indice S&P/Mib TENARIS che mette a segno l‘ennesima seduta positiva chiudendo in progresso del 4,49% a 23,04 euro tra volumi sostenuti, superiori alla media giornaliera. Le utility sono il comparto migliore del Vecchio Continente, forti di un balzo del 2%. A2A archivia la seduta con un progresso dell‘1,12% a 2,341 euro.

* Acquisti anche sugli energetici, surriscaldati nella prima parte di seduta dal nuovo record toccato dal greggio. Dopo aver superato la soglia dei 142 dollari il barile, il contratto ad agosto sul futures Usa ha rallentato la corsa e scambia in rialzo di 1 dollaro e 6 cent a 140,70 dollari. Brilla in particolare SAIPEM (+1,74%), mentre ENI chiude con un calo marginale dello 0,13%. La società non ha commentato le indiscrezioni stampa secondo cui sarebbero stati decisi nuovi ritocchi all‘intesa con il governo kazako sul giacimento del Kashagan.

* Lettera diffusa, invece, sui media, penalizzati dal downgrade di Citigroup sul settore italiano. Citi ha tagliato il rating di ESPRESSO (-2,2%) a ‘hold’ da ‘buy’, riducendo il prezzo obiettivo a 1,70 euro dai precedenti 3,40. Il broker ha rivisto al ribasso il target price di MONDADORI (-1,57%) a 5 euro da 6,25, e di RCS (-3,15%) a 1,7 euro da 2,8.

* Ancora sotto pressione i bancari. UNICREDIT recupera dai minimi da giugno 2004 testati la mattina a 3,8 euro e chiude in ribasso dell‘1,75% a 3,877 euro. Ieri l‘istituto di Piazza Cordusio ha annunciato il piano strategico 2008-10 che ha deluso alcuni analisti in termini di previsioni di utile. L‘Euro Stoxx di settore segna un calo dell‘1%.

* Relegate nei bassifondi MONTE DEI PASCHI (-2,63%), che aveva guadagnato molto nelle ultime sedute, e POPOLARE MILANO (-3,2%), dopo le indiscrezioni stampa su un cambio al vertice dell‘istituto.

* In spolvero le ITALCEMENTI, che dopo aver toccato i minimi dal 2004, sono momentanamente ritornate sopra quota 11 euro, per poi chiudere a 10,887 euro, forti di un progresso dell‘1,92% tra volumi pari a una volta e mezzo la media giornaliera.

* Tra le note positive anche LOTTOMATICA e PRYSMIAN, favorita, secondo un trader, dal flusso positivo sull‘andamento della società.

* In controtendenza anche FINMECCANICA (+0,97%) dopo l‘annuncio ieri dell‘aumento di capitale da 1,4 miliardi per l‘acquisizione di Drs.

* SEAT chiude negativa del 2,11% dopo una prima parte di seduta brillante. Sui corsi del titolo pesano i timori legati al calo dei margini.

* Tra i minori salta all‘occhio il balzo di SNAI. Il titolo, più volte sospeso per eccesso di rialzo, segna un rialzo di oltre il 15%. Oggi Il Mondo ha scritto che il fondo di private equity Cvc e l‘azionista di controllo potrebbero lanciare un‘offerta, indiscrezione poi smentita dalla società.

* Tra i migliori figurano anche ACEA e ANSALDO, che chiude a 0,925 euro, in prossimità dei massimi di seduta. Oggi la società ha annunciato l‘acquisto di un contratto per l‘Alta Velocità in Cina, che per la società vale una quota di 48 milioni di euro sul totale di 61,8 milioni di progetto.

* Sul fronte negativo TISCALI, che perde il 4,62% a 2,024 euro sulle prese di profitto dopo gli acquisti speculativi di ieri, innescati dalle dichiarazioni dell‘AD di Telecom Italia Franco Bernabè che ha parlato di monitoraggio attento della cessione.

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