24 giugno 2008 / 14:36 / tra 9 anni

Borsa Usa si rafforza, finanziari compensano Ups e dati negativi

NEW YORK (Reuters) - L‘azionario statunitense viaggia in territorio positivo, sostenuto dal rimbalzo di bancari e finanziari, tra i settori più colpiti dalla lettera negli ultimi mesi.

<p>Uno scorcio di Wall Street nei pressi della borsa di New York (Nyse). REUTERS/Brendan McDermid (Usa)</p>

Dopo un avvio di seduta in rosso all‘interno di un contesto sfavorevole dopo il profit warning di United parcel service e la flessione oltre le attese dell‘indice sulla fiducia dei consumatori in giugno, il mercato è nettamente migliorato a metà mattina.

Guidano i rialzi Wells Fargo e JP Morgan, che guadagnano rispettivamente il 5% e il 3%. Nel 2008 l‘indice del settore finanziario ha perso il 12% circa, mentre oggi segna un progresso del 2%.

Secondo i trader la discesa del mercato sui minimi di tre mesi, in un‘area di importanti supporti tecnici, suggerisce che il rischio di un ulteriore calo nel breve termine è scongiurato.

Contribuisce ad infondere coraggio agli investitori il rallentamento della corsa dei prezzi del greggio, che oggi erano saliti sino a 138 dollari il barile sulle voci, poi smentite, di un attacco di Israele a un sito nucelare iraniano.

Intanto cresce l‘attesa per la decisione in materia di politica monetaria della Federal Reserve, da cui il mercato si attende un mantenimento dello status quo al 2%.

“C’è stato un rimbalzo da un livello di supporto tecnico abbastanza significativo e le azioni che ci hanno portato fin qui sono proprio quelle che stanno tentando, da un punto di vista tecnico, di tirarci fuori di qui”, dice Peter Kenny, managing director di Knight Equity Markets a Jersey City, nel New Jersey.

Intorno alle 19,30 l‘indice delle blue-chip Dow Jones sale dello 0,28% a 11.872,08 punti. L‘indice allargato Standard & Poor’s 500 avanza dello 0,37%, mentre il paniere composito Nasdaq guadagna lo 0,15% a 2.389,29 punti.

Tra i singoli titoli si mettono in luce Bank of America, la banca numero due in Usa, con un rialzo del 3,3% e American Express, che si porta in vetta al Dow forte di un balzo di quasi quattro punti percentuali.

“Sembra che il mercato sia impostato per effettuare un rimbalzo, in particolare i finanziari”, dice Carl Birkelbach, head of Birkelbach Management a Chicago.

Il titolo UPS, tuttavia, scivola del 4,2% dopo che la società di spedizioni ha rivisto al ribasso l‘outlook sugli utili nel secondo trimestre, citando il rallentamento della crescita economica e l‘impennata dei prezzi del carburante.

Dal lato macroeconomico, l‘indice sulla fiducia dei consumatori ha toccato i minimi di 16 anni a giugno.

Notizie negative sono arrivate anche dal fronte immobiliare, con i prezzi delle case che continuano a scendere. L‘indice di Standard & Poor‘s/Case Shiller mostra un calo record in aprile.

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