23 maggio 2008 / 11:39 / tra 9 anni

Enel, ogni 1.000 mw nucleari aggiungono 0,1 euro al titolo - Ubs

ROMA (Reuters) - Secondo gli analisti di Ubs, 1.000 MW di potenza nucleare installata si tradurrebbero per Enel in un aumento del valore nominale della società pari a 2 miliardi di euro che equivale ad un beneficio per gli azionisti pari a 0,1 euro per azione.

Ieri il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha detto che il governo intende iniziare entro il 2013 la costruzione di centrali nucleari di nuova generazione in Italia, unico paese del G8 a non avere impianti inseguito al referendum popolare tenuto nel 1987 dopo la tragedia di Chernobyl.

Per Ubs questo programma allenterebbe l‘appetito dello Stato nei confronti degli utili di Enel generati dalla produzione di elettricità dal momento che il gruppo avrebbe bisogno di un solido cash flow per poter finanziare tali investimenti.

Enel ha mantenuto un piede nel settore nucleare attraverso Slovenske Elektrarne, Endesa, e il 12,5% nel programma francese Epr. Ieri l‘ad Conti ha detto che il gruppo “è più che pronto dal punto di vista tecnico”.

Ubs prevede che se la costruzione iniziasse nel 2013, le nuove centrali potrebbero essere pronte per il 2020-2023.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below