24 luglio 2008 / 06:26 / 9 anni fa

Fiat, risultati meglio di attese, impegno su target

<p>Il marchio Fiat. REUTERS PICTURE</p>

MILANO (Reuters) - Fiat ha chiuso il secondo trimestre con risultati migliori delle attese e ha riaffermato l‘impegno a raggiungere gli obiettivi di bilancio su 2008 e 2009, spingendo il titolo a un rialzo record del 13%.

Il gruppo ha realizzato un trading profit di 1.131 milioni, record storico per Fiat, da 1.053,9 milioni delle previsioni di un sondaggio Reuters e fatturato a 16.967 milioni, da 16.209,9 milioni delle previsioni.

L‘utile netto si attesta a 645 milioni.

I ricavi registrano un aumento dell‘11,8% rispetto allo stesso periodo del 2007, il trading profit del 19,6%.

Una nota della società aggiunge che il cash flow industriale netto è stato di circa 1,1 miliardi. Dopo il pagamento di dividendi per 535 milioni e l‘acquisto di azioni proprie per 61 milioni, il debito netto si riduce di 600 milioni a 510 milioni.

L‘auto ha chiuso il periodo con trading profit a 243 milioni (in rialzo del 25,9% rispetto allo stesso periodo del 2007), da 238,4 milioni delle previsioni, e fatturato a 7.770 milioni (+14,6%) da 7.203,6 milioni.

Fiat ha annunciato che proseguirà nella strategia delle alleanze mirate, “al fine di ottimizzare l‘impegno di capitale e ridurre i rischi”, dice la nota.

Nel 2008 prevede di sostenere costi per l‘inflazione delle materie prime per 950 milioni. Nel primo semestre il gruppo ha interamente coperto i maggiori costi con aumenti dei prezzi.

Nel trimestre sono state vendute 53.000 Cinquecento (target anno 195.000), 65.000 Panda (target 250.000), 93.000 Punto (345.000), 28.000 Bravo (120.000) e sono pervenuti 5.000 ordini per la nuova Delta dal lancio nel mese di giugno.

BASE SOLIDA PER RAGGIUNGIMENTO TARGET

I risultati conseguiti forniscono “una base solida per l‘impegno del gruppo alla crescita dei ricavi e all‘incremento dei margini nel periodo 2008-2010”, dice la nota.

Quindi Fiat riafferma “l‘impegno a conseguire gli obiettivi del gruppo per il 2008”, che comportano ricavi a 63 miliardi, trading profit a 3,4-3,6 miliardi, utile netto a 2,4-2,6 miliardi e utile per azione a 1,9-2 euro.

Fiat precisa che le ipotesi alla base della possibilità di conseguire i target 2008 sono: il “perdurare della forza dei mercati sudamericani”, la “resistenza del livello dei prezzi e della domanda dei prodotti agricoli”, un ribasso massimo del mercato auto europeo di circa il 3% e di un mercato dei camion “sostanzialmente stabile”. Considera comunque “altamente improbabile che i futuri cali eccederanno le stime”.

La stesso impegno a raggiungere gli obiettivi è previsto per il 2009 per cui sono attesi ricavi a 65 miliardi e trading profit a 4,3-4,5 miliardi. Anche in questo caso come ipotesi si ricorda il mantenimento delle attuali condizioni commerciali nei principali mercati, con l‘eccezione di camion e veicoli commerciali per cui è previsto un calo in Europa occidentale, che sarà recuperato parzialmente dal Sudamerica.

SETTORE RECUPERA IN 2009, IN FIAT LAVORO FLESSIBILE

Secondo l‘AD del gruppo Sergio Marchionne, ci sono stati diversi commenti negativi sul settore “a volte eccessivi”.

Per quanto riguarda Fiat la capacità di reagire è comunque documentata dalle cifre con il raggiungimento nel trimestre del livello record di trading profit, a oltre un miliardo di euro, e i più elevati volumi di vendite in un decennio.

Fiat stima nel 2008 in Europa un calo del mercato del 4% e in Italia del 15%, e una crescita brillante in Brasile con una balzo circa il 20% per le auto e del 35% per i minivan.

Nel 2009 attende Europa a +1%, Italia +2,5%.

Per Fiat è richiesta “la massima disciplina per pareggiare domanda e offerta”, ha spiegato Marchionne. Si prevede quindi il trasferimento di manodopera tra impianti del gruppo, la sospensione dei rinnovi per i contratti temporanei e la sospensione temporanea di alcuni impianti se richiesto dalle condizioni del mercato.

FIAT IN BORSA MASSIMO RIALZO DI TUTTI I TEMPI

Il titolo che saliva di un solido 4% in mattinata dopo i dati Cnh e le dichiarazioni positive di ieri del presidente del gruppo, è arrivato a salire fino a un +8% dopo la diffusione dei dati. Nel pomeriggio l‘aumento si è ulteriormente rafforzato con tutto il settore in Europa con Fiat che ha superato la soglia del 10%. A sostenere il titolo anche la promozione a “buy” di Cnh da parte di Merrill Lynch, che per la società Usa vale un brillantissimo +28%.

Fiat ha chiuso a +13,7%, massimo rialzo di tutti i tempi, a 11,86 euro. E’ passato di mano oltre il 7,5% del capitale.

“I dati sono molto belli e nettamente migliori delle stime di consensus”, dice un analista. “Unico dato sul quale si potrebbe avere dei dubbi è il trading profit dell‘auto, che evidenzia un Ros di circa il 3,5% ed è leggermente inferiore alle mie previsioni”.

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