23 maggio 2008 / 06:42 / tra 10 anni

Borse Asia-Pacifico, indici generalmente deboli, pesante Taiwan

  MILANO (Reuters) - Seduta contrastata per le
borse dell'area Asia-Pacifico, con una prevalenza di segni
negativi in un panorama globale che vede sempre incombere i
timori di inflazione.
 Intorno alle 8,25 l'indice MSCI, che
registra l'andamento dei mercati dell'area esclusa Tokyo, segna
una flessione dello 0,82%. In controtendenza il Giappone, dove
il Nikkei ha terminato in progresso dello 0,2%.
 Un sollievo momentaneo arriva dalle quotazioni del petrolio,
scese sotto i massimi storici ma comunque ancora su livelli
molto elevati.
 Le vendite colpiscono in particolare TAIWAN, in calo
di quasi il 2% appesantita da titoli come TSMC sui
timori di un rallentamento della domanda per il settore
tecnologico.
 La lettera non risparmia neanche SIDNEY, dove i
minerari come Woodside Petroleum e Newcrest Mining scontano il ritracciamento
del greggio e dei metalli.
 HONG KONG è in lieve calo ma la maggior parte dei
titoli telefonici cinesi balzano sulle speranze di una
ristrutturazione del settore da parte di Pechino dopo la notizia
che la controllante di China Mobile rileverà la
società non quotata China Railcom. Vicina alla parità SHANGHAI, con United
Telecommunications in gran
spolvero.
 Moderato rialzo per SINGAPORE, mentre SEUL
perde un po' di terreno appesantita da tech e linee aeree.

<p>Borse Asia-Pacifico, indici generalmente deboli, pesante Taiwan. REUTERS PICTURE</p>
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