2 settembre 2008 / 07:42 / 9 anni fa

Borsa Milano, cemento e banche spingono rally, giù petroliferi

<p>Un'immagine della Borsa di Milano. REUTERS/Daniele La Monaca DLM/TZ</p>

MILANO (Reuters) - La continua correzione del greggio e i rialzi del dollaro favoriscono il rally di tutte le borse europee e di Wall Street. Non si sottrae Piazza Affari che riesce a snobbare i cali dei titoli energetici e petroliferi grazie ai forti acquisti diffusi su tutti i settori e in particolare modo sui cementieri e bancari.

“E’ una buona seduta di rimbalzo tecnico dettata dai movimenti del petrolio e del dollaro. Non bisogna dimenticare tuttavia le forti scoperture sul listino”, commenta un trader.

L‘S&P/Mib termina la seduta con un rialzo dell‘1,5%, il Mibtel dell‘1,15% e l‘Allstars dell‘1,1%. Volumi in recupero a 4,7 miliardi di euro circa.

* Star dell‘indice principale di Piazza Affari è ITALCEMENTI con un rialzo del 9,58% alimentato, oltre che alla discesa del petrolio, dai progetti di crescita in Libia. Il gruppo bergmasco trascina anche BUZZU UNICEM in rialzo del 6,7% ma anche la più piccola CEMENTIR (+7,5%). Volumi intensi sui titoli in un settore europeo particolarmente gettonato (Stoxx +3,6%).

* Il rally coinvolge anche gli editoriali, “ben ricomprati dopo un lungo periodo di abbandono”, spiega un trader. L‘ESPRESSO (+5,4%) conferma il balzo di ieri su speculazioni legati a voci di delisting. RCS guadagna il 6,5%. Vola anche CLASS EDITORI (+18,8%). “Quando ci sono questi movimenti è facile pensare alle forti scoperture esistenti sul titolo”, commenta un operatore.

* L‘interesse su bancari si concentra in particolare modo su

INTESA SANAPOLO che prosegue il rimbalzo delle ultime sedute con un +4,6%, seguito da MEDIOLANUM (+4,4%), MEDIOBANCA (+3,17%) e le popolari BANCO POPOLARE e POP MILANO. Resta al palo UBI BANCA (+1,27%) che sconta il taglio del rating da parte di Morgan Stanley.

* Si confermano i segnali di forza nel lusso grazie al rafforzamento del dollaro. BULGARI sale del 4,6% grazie anche all‘upgrade di Morgan Stanley. Denaro su GEOX e LUXOTTICA.

* Cresce nel pomeriggio PARMALAT (+3,36%) con volumi intensi (oltre tre volte la media giornaliera) spinta, secondo un trader, da “rumors di un accordo legale con Citigroup”, smentiti tuttavia a Reuters da un portavoce del gruppo alimentare.

* Tiene FIAT (+0,96%) ignorando le notizie negative delle immatricolazioni di agosto, ripetono nelle sale operative.

* In rosso i titoli legati al settore oil e all‘energia. Maglia nera dell‘S&P/Mib è SAIPEM in calo del 4,6%, preceduta da TENARIS (-3,35) e ENI (-1,5%).

* Tra i minori, da segnalare il rialzo di ARENA (+6,8%) sulla sci dell‘accordo con JP Morgan, che entrerà nel capitale con una quota del 24-25%.

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