21 maggio 2008 / 06:21 / 10 anni fa

Alitalia, ancora presto per parlare di cifre - Ermolli

MILANO (Reuters) - Sul progetto di salvataggio di Alitalia è ancora presto per parlare di cifre, ma è già stata fatta un‘ampia relazione al premier Silvio Berlusconi.

<p>Impiegati davanti alla sede di Alitalia a Roma. La foto &egrave; stata scattata lo scorso 24 aprile. REUTERS/Chris Helgren</p>

Lo ha detto il consulente del presidente del Consiglio incaricato del dossier sulla compagnia aerea, Bruno Ermolli.

“Abbiamo fatto un‘ampia relazione alla Presidenza del Consiglio ma è ancora presto per parlare di cifre”, ha detto Ermolli a margine di un convegno sull‘Expo 2015 organizzato dalla Camera di Commercio di Milano.

Secondo quanto scrive oggi Il Messaggero, il progetto di cordata elaborato da Ermolli prevede una newco con una dote di almeno 1,4 miliardi formata da partner finanziari, bancari e industriali, con quest‘ultimo fronte a raccogliere la maggioranza. Tra gli imprenditori il quotidiano cita anche Roberto Colaninno che addirittura punterebbe a un ruolo di primo piano nella gestione. Su queste indiscrezioni non è stato possibile avere un commento ufficiale.

Ermolli detto di credere che, entro l‘Expo del 2015, ci sarà un grande vettore italiano. Incalzato dal moderatore del dibattito, Bruno Vespa, il consulente ha affermato: “Certo che ci credo, altrimenti non mi sarei impegnato in questi due mesi. Come farei ad aver lavorato per due mesi intensamente, per consultare imprenditori interessati a vedere numeri e progetti per investire, se non ci credessi?”. “Tutti auspichiamo di avere una compagnia di bandiera che funzioni e che ci aiuti”, ha concluso.

Intesa Sanpaolo rimane in attesa di capire meglio come evolverà la situazione di Alitalia.

“Quando ne sapremo qualcosa di più. Tutto è possibile. Siamo in attesa di capire”, ha risposto Enrico Salza, presidente del consiglio di gestione della banca, a chi gli chiedeva se Intesa Sanpaolo fosse disposta ad essere coinvolta nel salvataggio della compagnia aerea.

Alla domanda se fosse stato contattato da Ermolli, Salza ha risposto: “Non l‘ho mai visto, lo vedo stamattina (al convegno)”.

Intervenendo al convegno il banchiere ha aggiunto che l‘eventuale sostegno di Intesa Sanpaolo al progetto Alitalia “dipende dal piano industriale e (il rilancio) deve avvenire in un contesto internazionale in cui la compagnia sia supportata a crescere e questo Ermolli lo sa”.

“Noi siamo la banca del Paese che vuole aiutare davvero tutta la clientela”, ha concluso.

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