16 maggio 2008 / 11:16 / 10 anni fa

Greggio, futures Usa e Brent in rialzo oltre 2 dollari al barile

LONDRA (Reuters) - Il petrolio Usa rimbalza sopra i 125 dollari al barile, trainato dall‘indebolimento del dollaro e da un mercato delle benzine surriscaldato dalla domanda di Cina ed Europa a fronte di un‘offerta globale scarsa.

<p>Immagine d'archivio di un campione di greggio. REUTERS/Miraflores Palace/Handout (VENEZUELA)</p>

Il futures sul greggio Usa che scade a giugno sale alle 13,05 di 2,09 dollari a 126,26 dallari al barile dopo aver toccato a inizio settimana un picco a 126,98 dollari. Il Brent guadagna 2,20 dollari a 124,84 dollari il barile.

“L‘offerta globale di distillati è molto sottile”, dice Tetsu Emori, fund manager di Astmax Co a Tokyo.

La domanda crescente dai paesi emergenti come la Cina mette sotto pressione i prezzi del petrolio. Risulta che PetroChina stia comprando 400.000 tonnellate di diesel per giugno, un terzo in più dei libelli di maggio, dopo il terribile terremoto che ha ridotto i rifornimenti di energia generata da gas naturale.

Intanto il dollaro perde terreno rispetto all‘euro, proseguendo il movimento di ieri. Il destino di petrolio e divisa Usa sono strettamente legati da qualche mese perchè il greggio è diventato una difesa contro il calo del dollaro.

Intanto, il presidente degli Usa George Bush si è recato oggi in Arabia Saudita per rinnovare il suo appello ai produttori di petrolio perchè collaborino a raffreddare la corsa dei prezzi.

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