17 giugno 2008 / 06:40 / tra 9 anni

Borsa Milano in rialzo con banche,spicca Mediolanum,giù Generali

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia una seduta in rialzo grazie al rimbalzo dei finanziari dopo i dati incoraggianti di Goldman Sachs, anche se i trader sottolineano come l‘Italia continui a sottoperformare i principali mercati del Vecchio continente.

Al termine degli scambi il Mibtel ha guadagnato lo 0,59% a 24.021 punti, l‘indice S&P/MIB lo 0,5% a 30.971 punti e l‘Allstars l‘1,04% a 12.731 punti. Volumi a 3,4 miliardi di euro.

Nel paniere principale il leit motiv è stato dato dal riposizionamento sui titoli più penalizzati nelle fasi di lettera, hanno spiegato gli esperti.

* Positivi i bancari alla pari dell‘Europa, dove l‘indice di settore ha chiuso in progresso dell‘1,02% sulla scia di Goldman Sachs. Ad approfittarne più di tutti è stata MEDIOLANUM, che ha terminato in testa al listino delle blue chip con un rialzo del 3,51%. Il presidente Ennio Doris ha annunciato in un‘intervista 1.400 nuovi contratti di mutuo a tre giorni dal lancio dell‘iniziativa di tagliare i tassi.

* All‘interno del comparto in luce anche BANCO POPOLARE (+2,33%) e UNICREDIT (+2,19), che ha annunciato di aver completato la cessione di una quota di maggioranza di Bank Bph alla polacca GE Money Bank.

* Sul fronte delle vendite invece GENERALI ha ceduto il 2,06% % dopo l‘UNDERWEIGHT di Morgan Stanley. “In sedute come questa in cui mancano spunti, si dà molto peso alle raccomandazioni”, dice un trader.

* Modesti realizzi su PARMALAT, scivolata dello 0,45%, dopo il balzo della vigilia a seguito dell‘accordo transattivo con Credit Suisse e Ubs.

* Tra i titoli oggetto di ricoperture FIAT, PRYSMIAN, SEAT e BULGARI sono avanzate rispettivamente del 2,53%, dell‘1,91%, del 2,79% e del 3,36%. Su FASTWEB (+2,85%) è tornata qualche scommessa su un possibile delisting nonostante Swisscom abbia dichiarato più volte che non è una priorità, ha spiegato un trader.

* Vivaci i movimenti anche tra le small cap. CICCOLELLA ha messo a segno un balzo a due cifre (+10,8%), così come ACQUE POTABILI (+10,1%), schizzata dopo l‘annuncio di ieri dell‘accordo per la gestione dei servizi idrici di 29 comuni della provincia di Torino.

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