24 maggio 2008 / 08:18 / 10 anni fa

Italia, Pil trim1 +0,4%, meglio di attese, ma sporadico

MILANO (Reuters) - L‘economia italiana ha mostrato una ripresa più consistente delle attese nel primo trimestre. Ma gli economisti, anche alla luce dei dati emersi oggi per l‘ultimo trimetre 2007, non vedono alcuna possibilità che il trend resti positivo nel resto dell‘anno. Lo scenario per i prossimi trimestre è, nella migliore delle ipotesi, quello di un andamento piatto dell‘economia.

<p>Linea di produzione di tappi di sughero in una fabbrica di Molinas, Calangianus, in Sardegna. REUTERS/Robin Pomeroy (Italia)</p>

I dati forniti dall‘Istat stamane mostrano un Pil preliminare italiano per il primo trimestre a +0,4% su trimestre. Il dato è superiore al consensus Reuters di un +0,2%. Nel quarto trimestre il prodotto è risultato in calo dello 0,4%.

TRIM1 POSITIVO PER RIMBALZO TECNICO, EPISODIO ISOLATO

L‘attenzione su un dato più positivo del previsto del primo trimestre è decisamente smorzata dagli economisti.

“Il dato del primo trimestre è leggermente più alto delle attese, ma si tratta, da una parte, di un rimbalzo tecnico, dall‘altra è da considerarsi un caso che resterà isolato nel corso dell‘anno” dice tra gli altri Paolo Mameli, economista di Intesa SanPaolo.

Nulla di positivo è, infatti, all‘orizzonte.

“Già nel secondo trimestre mi aspetto un andamento piatto o addirittura in contrazione e, anche per il resto dell‘anno, vedo una crescita a zero” aggiunge Marco Valli, economista di Unicreedit Mib.

L‘isolata crescita del primo trimestre beneficia solo, da una parte, di un effetto trascinamento del buon andamento del solo mese di gennaio, dall‘altra di un rimbalzo tecnico dopo la contrazione del quarto trimestre 2007.

“Probabilmente sarà il buon andamento dell‘export di gennaio, che rimbalza dopo il calo dei mesi precedenti, e di quello degli investimenti che avrà sostenuto il rimbalzo nel primo trimestre” dice Mameli, “fattori che però rischiamo di esaurirsi nei prossimi mesi”.

“Il dato del primo trimestre era in parte prevedibile sulla base dei numeri usciti in Germania e Francia: la tenuta della domanda nei paesi partner avrà sostenuto l‘export italiano nel primo trimestre” dice Paolo Pizzoli di Ing.

In Francia il Pil del primo trimestre è crescito dello 0,6%, sopra le attese di un +0,4%, in Germania dell‘1,5%, contro attese di +0,7%, entrambi i paesi provenivano da un più tiepido +0,3% del quarto trimestre.

“L‘Italia ha condotto un trend simile a quello di altri paesi della zona euro, con un quarto trimestre peggiore del primo, sebbene a un ritmo più debole di quello degli altri paesi” dice Susana Garcia di Deutsche bank.

TRIM4 INDICA DEBOLEZZA CONSUMI, EXPORT DANNEGGIATO

Sono i dettagli emersi dal breakdown a preoccupare notevolmente gli economisti.

“Nel quarto trimestre c’è da rilevare un calo dei consumi dello 0,2%. Ma bisogna fare una riflessione maggiore su questa debolezza che, probabilmente, anche a causa della correzione tecnica delle revisioni delle serie, ha radici e consistenza molto più profonde, che farà cambiare le prospettive future” dice Valli che cita il calo delle immatricolazioni delle auto, nonostante l‘incentivo alla rottamazione.

Mameli sottolinea anche come, dai dati del quarto trimestre, sia rimasto sorpreso dal calo dell‘export, -1,3%: “mi aspettavo un rallentamento ma non segni addirittura negativi”. “Evidentemente ha iniziato a farsi sentire il peso dell‘apprezzamento dell‘euro e del calo della domanda globale, fattori che temo ci ritroveremo anche nei prossimi mesi di quest‘anno”.

L‘unico fattore positivo del quarto trimestre è il buon andamento degli investimenti, con un +0,6%. “Ma anche questo alla lunga potrebbe essere danneggiato dalla debolezza della domanda interna e dell‘export” dice ancora Mameli.

SU TENDENZIALE PESANO REVISIONI, STIME 2008 VERSO CALI

Un discorso a parte va fatto per il dato relativo al tendenziale, su cui pesano le revisioni della serie da parte dell‘Istat.

Su base annuale il Pil del primo trimestre mostra una crescita dello 0,2%, quello del quarto trimestre 2007 una crescita dello 0,1%.

Con la nuova serie Istat del Pil il secondo trimestre è stato correto al ribasso a piatto da +0,1%, il terzo a +0,2% da 0,4%, contribuendo ad abbassare il dato anno su anno del primo trimestre a solo 0,2% da un consensus Reuters di 0,4%, basato sui vecchi dati.

Considerando le revisioni, Unicredit ha rivisto nel pomeriggio la propria stima di crescita per l‘intero anno attorno allo zero da +0,4%.

Il Fmi ha una previsione di 0,3%, mentre Giulio Tremonti, ministro dell‘Economia ha parlato di una “crescita intorno allo zero”.

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