15 aprile 2008 / 06:18 / 10 anni fa

Borsa Milano chiude negativa, Telecom -4%, vola Italease

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo, in linea con gli altri mercati europei. Nessuna reazione sul mercato dai primi dati sulle elezioni politiche.

<p>Una donna tra manifesti elettorali a Roma. REUTERS/Max Rossi</p>

“L‘esito del voto non ha alcun impatto sul mercato, anche perché per ora non c’è un vincitore”, osserva un trader.

In calo i titoli della galassia Berlusconi, come Mediaset e Mediolanum, mentre corre Mondadori.

L‘indice S&P/Mib scende dell‘1,02% e il Mibtel dell‘1,06%. L‘AllStar arretra dello 0,72%. Volumi a 3,6 miliardi di euro circa nel finale.

* Nel giorno dell‘assemblea per il Cda, la prima dell‘era Telco, TELECOM ITALIA lascia sul terreno il 4,11%, peggior titolo del paniere principale

“Non stanno emergendo novità sul tema strategie. La società ha ribadito che non esiste un piano di fusione con Telefonica e sembra ferma sulle proprie posizioni conservative”, osserva un trader.

* Soffrono i bancari in linea con l‘andamento del settore in Europa (Stoxx -1,3%). In luce negativa MONTE DEI PASCHI (-2,1%) penalizzata, secondo gli operatori, dall‘operazione di un nuovo aumento di capitale da un miliardo di euro riservato a Jp Morgan al servizio di un prestito convertibile annnunciato nei giorni scorsi.

Insieme a quello da 5 miliardi che deve essere ancora lanciato, l‘aumento di capitale è una delle fonti con cui la banca senese sta raccogliendo risorse per l‘acquisto di Antonveneta.

* Male anche UNICREDIT (-1,32%). In controtendenza BANCA ITALEASE che, dopo una sospensione al rialzo, chiude con una crescita del 15,58% sulle attese di un ritorno all‘utile già nel primo trimestre del 2008. Sulla scia si mantiene in territorio positivo l‘azionista di riferimento dell‘istituto di leasing, BANCO POPOLARE (+0,91%).

* Lettera su Mediaset (-0,67%) che, tuttavia, recupera sul finale sulla scia delle proiezioni Ipsos che assegnano una maggioranza più netta alla coalizione di Silvio Berlusconi. Mediolanum cede il 2,13%, mentre Mondadori sale del 3,27%. Sul balzo di quest‘ultimo titolo gli operatori non riescono a trovare una spiegazione.

* Negativa FIAT (-2,48%), facendo peggio del settore auto europeo in ribasso dell‘1,7%.

* Giù anche ENEL ed ENI di oltre l‘1%.

* Rimbalza ITALCEMENTI (+3,51%) in un comparto che vede anche BUZZI UNICEM (+3,05%) tra i pochi titoli positivi nell‘S&P/Mib.

* ALITALIA che fa prezzo in asta di chiusura termina in rialzo dell‘11,11%. Passate le elezioni, si farà maggiore chiarezze per il futuro della compagnia, spiegano dalle sale operative.

* Nel resto del listino in discesa del 2,89% TELECOM ITALIA MEDIA e PIRELLI RE (-4,02%), quest‘ultima penalizzata dalle dichiarazioni dei vertici nel corso dell‘assemblea sul rinvio della presentazione del piano industriale 2008-2010 alla seconda parte dell‘anno a causa della scarsa visibilità sulla crisi finanziaria in corso.

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