12 maggio 2008 / 07:57 / tra 9 anni

Kashagan, governo imporrà sanzioni al consorzio in caso ritardi

<p>Una piattaforma petrolifera del giacimento del Kashagan. REUTERS/Anatoliy Ustinenko</p>

ASTANA (Reuters) - Il Kazakistan imporrà sanzioni al consorzio internazionale, di cui Eni è operatore, che sta sviluppando il giacimento petrolifero del Kashagan in caso di ritardi nella produzione.

Lo ha dichiarato il ministro dell‘Energia kazako, Sauat Mynbayev.

“Anche se ci sarà un piccolo ritardo, saranno imposte sanzioni precise. Cercheremo di risolvere la questione ancora una volta”, ha detto ai reporter senza precisare in cosa consisterebbero queste sanzioni.

ENI sarà operatore del consorzio fino alla prima estrazione di petrolio, poi condividerà la gestione con le altre major.

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