9 luglio 2008 / 11:49 / tra 9 anni

Modifica massimo scoperto avvantaggia più famiglie - Antitrust

ROMA (Reuters) - La sostituzione della commissione di massimo scoperto con una nuova commissione applicata sull‘ammontare di credito accordato, proposta dall‘Abi alle sue associate, introduce un elemento di trasparenza, ma è più adeguata per le famiglie che per le imprese.

E’ questa l‘opinione di Giovanni Calabrò, responsabile per il settore bancario dell‘Antitrust.

“Bisogna dire subito che non si elimina la commissione di massimo scoperto, ma se ne applicherà una diversa. In linea generale, con la nuova commissione si introduce un elemento di trasparenza, ma credo ci sarà maggior interesse da parte delle famiglie che da parte delle imprese” ha risposto Calabrò a chi gli chiedeva un commento sulle decisione dell‘Abi.

“Le prime [le famiglie] hanno il credito contingentato al reddito, per loro sapere fin da subito quanto dovranno pagare per ottenere quella somma potrà essere un beneficio. Diverso è il caso per le seconde: le aziende, specie le più piccole, non è detto siano in grado di stimare in anticipo le loro necessità finanziarie e quindi probabilmente preferiranno rimanere con la commissione di massimo scoperto”, ha argomentato Calabrò..

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