8 maggio 2008 / 11:17 / 10 anni fa

Greggio vicino a massimo record ma dollaro riduce appeal

LONDRA (Reuters) - Quotazioni vicino ai massimi record di 124 dollari al barile per il petrolio; ma il rafforzamento del dollaro verso l‘euro - sceso ai minimi degli ultimi due mesi contro il biglietto verde dopo la sensibile contrazione delle vendite al dettaglio della zona euro - riduce l‘appeal della commodity quale protezione contro l‘inflazione.

<p>Pozzo petrolifero a Los Angeles, California. 6 maggio 2008. REUTERS/Hector Mata</p>

Intorno alle 12,40 il derivato su greggio americano con scadenza giugno sale di 5 centesimi a 123,58 dollari, non lontano dal record di 123,93 dollari toccato ieri. La stessa scadenza del contratto sul Brent londinese si apprezza di 18 cent a 122,50 dollari.

Ieri i prezzi sono stati sostenuti dal calo delle scorte di carburante negli Stati Uniti. Oggi i trader guarderanno ai dati relativi ai sussidi di disoccupazione settimanali e all‘andamento delle scorte e delle vendite all‘ingrosso di marzo per valutare lo stato di salute della prima economia mondiale.

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