9 luglio 2008 / 06:33 / 9 anni fa

Borsa Milano in netto calo, male petroliferi, banche e Fiat

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia una seduta vissuta interamente in territorio negativo, caratterizzata da volumi modesti.

<p>Un tabellone con l'andamento degli indici di borsa. REUTERS/Toru Hanai</p>

Milano, sottolineano i trader, ha registrato una performance inferiore rispetto al resto d‘Europa e non ha trovato la forza di invertire il trend dopo l‘avvio moderatamente positivo di Wall Street. Anzi, nel finale è un po’ peggiorata, penalizzata dalle vendite piovute sui petroliferi.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha perso il 2,03% e ha rinnovato, intraday, il minimo dell‘anno a 28.104. Il Mibtel è sceso del 2,03% e l‘AllStars dell‘1,41%. Volumi per un controvalore di circa 3,2 miliardi.

* Giornata movimentata per FIAT, che ha terminato con un calo del 4,49%, dopo aver segnato il minimo da giugno 2006, a quota 9,64 euro. Scambi superiori alla media e pari al 5% circa del capitale ordinario. Il Lingotto non ha beneficiato dell‘annuncio di un‘alleanza con Bmw

* Male i bancari, in linea con il comparto europeo (-1,77%). Fra gli istituti italiani, BANCO POPOLARE è arretrato del 3,53%, UNICREDIT del 2,51%, MEDIOLANUM dell‘1,68%, MONTEPASCHI del 2,48%, MEDIOBANCA dell‘1,43% e INTESA SANPAOLO dell‘1,5%.

* In calo gli assicurativi, anche in questo caso in sintonia con lo stoxx europeo (-1,2%): UNIPOL ha lasciato sul terreno il 2,44% e FONDIARIA-SAI il 2,63%. Poco meglio GENERALI (-1,14%) e la controllata ALLEANZA (-0,92%), il giorno dopo il nuovo attacco di Algebris al Leone di Trieste.

* TENARIS è caduta del 6,7%, dopo il balzo del 5,45% di ieri. Realizzi anche su IMPREGILO: -4,55%.

* In netto calo i petroliferi, zavorrati dai 5 dollari di calo dei prezzi dell‘oro nero: SAIPEM -5,5% ed ENI -2,17%.

* In controtendenza i titoli legati alle scomesse sportive, come LOTTOMATICA (+1,77%) e SNAI (+0,43%), sulla scia dei dati sulla raccolta, cresciuta, da gennaio a giugno, del 63,8%, sfiorando i 2 milioni, secondo i dati Agipro.

* Rimbalzo per ITALCEMENTI: +0,46%. La società italiana ha cantato fuori dal coro rispetto all‘indice del settore costruzioni, precipitato del 2,94%, e rispetto alla concorrente BUZZI UNICEM (-3,94%).

* Il rafforzamento del dollaro, sulla scia delle parole di Bernanke riguardo ai finanziamenti d‘emergenza per stabilizzare i mercati finanziari, si è tradotto in buone performance delle società maggiormente esposte ai cambi: LUXOTTICA +1,17%, AUTOGRILL +1,19% e BULGARI -0,68%.

* Non si arresta la discesa dei settori ciclici, come i media, con MONDADORI arretrata del 2,99%, MEDIASET dell‘1,47% e SEAT del 2,27%.

* Si confermano difensive le utilities: SNAM RETE GAS +0,41%, TERNA -0,8% ed ENEL -1,32%. Fuori dallo S&P/Mib, GAS PLUS ha guadagnato il 2,61% dopo aver firmato, ieri, una joint venture con Gaz de France e ACEA (-1,15%).

* Fra le small e mid cap, SCHIAPPARELLI è balzata del 14,81%: ieri sera, la società ha comunicato che Corrado Coen ha ceduto il 27,485% del capitale all‘Allea di Pietro Colucci.

* BASICNET, in rialzo dell‘11,14%, ha festeggiato le nuove licenze internazionali.

* Peggior titolo del listino BUONGIORNO, in calo del 19,83% dopo la revisione al ribasso delle stime 2008.

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