7 luglio 2008 / 16:43 / 9 anni fa

G8, ipotesi greggio a 200 dollari offusca primo giorno vertice

di Paolo Biondi e Gernot Heller

<p>Il premier Silvio Berlusconi REUTERS/Kim Kyung-Hoon</p>

TOYAKO, Giappone (Reuters) - Al G8 in Giappone l‘Italia ha proposto di alzare i margini di deposito sui mercati dei future per impedire la speculazione nell‘acquisto del greggio che, secondo alcuni, potrebbe raggiungere i 200 dollari al barile, come riferito dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Il prezzo del petrolio è sceso oggi a 143 dollari, dopo una serie di rialzi che avevano portato il barile a un prezzo record di 145,85 dollari la scorsa settimana, con un aumento di quasi il 50% dall‘inizio dell‘anno.

Molti analisti attribuiscono l‘impennata del prezzo del greggio a difficoltà sul lato dell‘offerta, ad una domanda crescente e al deprezzamento del dollaro, ma secondo Berlusconi un‘altra causa del rialzo è costituita dalla speculazione sul mercato dei future.

“Si teme che il prezzo del petrolio possa aumentare ulteriormente. Alcuni pensano che si potrebbe arrivare ai 200 dollari al barile”, ha detto il premier oggi ai giornalisti a margine del G8 che si sta svolgendo nell‘isola giapponese di Hokkaido.

L‘analista di Goldman Sachs, Arjun Murti, aveva suscitato sorpresa lo scorso maggio prevedendo un greggio a 200 dollari al barile nel giro di due anni.

Per la banca olandese ING non è difficile immaginare che il prezzo del petrolio raggiunga i 200 dollari al barile prima della fine dell‘anno, un livello tale da comprimere la domanda e che potrebbe provocare un crollo del prezzo del greggio nel 2009.

Berlusconi ha proposto, come già fatto dal ministro dell‘Economia Giulio Tremonti al G8 finanziario del mese scorso, un innalzamento dei margini di deposito per limitare la speculazione.

“Questa è la nostra proposta, e abbiamo iniziato a parlarne negli incontri bilaterali. Le Borse dovrebbero aumentare i margini di deposito sul mercato dei future, che adesso sono al 5%. Qualcuno dice che dovrebbero essere portati al 50%, ma è ancora presto per parlarne”, ha detto Berlusconi.

I ministri finanziari del G8, pur non acogliendo la proposta di Tremonti, hanno chiesto al Fondo monetario internazionale di redigere uno studio sul ruolo della speculazione nell‘attuale fase congiunturale.

“Dobbiamo cercare diverse strade per combattere l‘aumento dei prezzi del petrolio”, ha detto il cancelliere tedesco Angela Merkel durante una conferenza stampa.

“Una prima questione è cosa fare contro la speculazione. La seconda è come arriviamo a una migliore previsione dello sviluppo della domanda di petrolio e anche come ottenere migliori previsioni sulla produzione petrolifera”.

I presidenti di Nigeria e Algeria, due dei Paesi produttori, sono tra i sette leader africani presenti oggi al G8 e, secondo un funzionario canadese, hanno riconosciuto l‘esigenza di valutare gli effetti dannosi dell‘impennata dei prezzi.

“Il messaggio da loro mandato è che si rendono conto della responsabilità che ricade sui Paesi produttori in termini di sviluppo” ha detto il funzionario.

Secondo Merkel, è anche necessario coinvolgere i Paesi emergenti che sono tra i maggiori consumatori di petrolio. La sola Cina è stata responsabile lo scorso anno di quasi metà della crescita della domanda globale.

“Dobbiamo mettere il tema in agenda per quando incontreremo Cina, India, Messico, Brasile e Sud Africa” ha aggiunto Merkel.

I commenti di Berlusconi e Merkel cercano di dare risposte alla crescenti pressioni dell‘opinione pubblica perchè i prezzi del greggio scendano.

Una commissione parlamentare britannica questo mese terrà un‘audizione sulla regolamentazione del mercato del petrolio, mentre il Congresso degli Stati Uniti sta esaminando una serie di disegni di legge per limitare la speculazione sui mercati dei future.

L‘incessante aumento del prezzo del greggio ha dunque offuscato il primo giorno del G8, a cui partecipano, oltre all‘Italia e al Giappone che ospita il summit, Stati Uniti, Germania, Francia, Gran Bretagna, Canada e Russia.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below