5 maggio 2008 / 17:55 / tra 9 anni

Parmalat, chiesti a Citigroup danni per 2,2 mld dlr

MILANO/NEW YORK (Reuters) - I legali di Parmalat hanno formalizzato oggi una richiesta danni di 2,2 miliardi di dollari contro Citigroup, relativa al crac del gruppo di Collecchio del 2003.

Lo riferisce una fonte legale, riportando i contenuti dell‘avvio del processo contro Citigroup nel New Jersey che dovrebbe chiudersi nel giro di sei settimane.

“E’ stata formulata per il momento una richiesta di 2,2 miliardi di dollari”, riferisce la fonte.

La fonte spiega poi che l‘Ad di Parmalat, Enrico Bondi, ha presentato appello contro la decisione di escludere 11 dei 12 capi d‘accusa rivolti a Citigroup.

La decisione sull‘appello potrà avvenire in qualsiasi momento durante il processo, che va avanti, e quindi i danni richiesti da Parmalat potrebbero salire fino a 10 miliardi, aggiunge la fonte.

Un‘altra fonte, da New York, fa sapere che Citigroup ha presentato a sua volta una richiesta di risarcimento danni per 699 milioni di dollari.

Le parti hanno formalizzato le richieste di fronte al giudice Jonathan Harris della Corte Superiore della contea di Bergen, nel New Jersey.

“Citi è una vittima della frode Parmalat”, ha commentato Andrea Hurst, portavoce della banca Usa. “Siamo fiduciosi che il merito delle nostre posizioni sarà dimostrato nel corso del dibattimento”.

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