3 giugno 2008 / 06:23 / 10 anni fa

Borsa Milano pesante, giù assicurazioni, banche, Fiat -3,5%

MILANO (Reuters) - Seduta pesante a Piazza Affari e su tutti i mercati europei. Wall Street in netto calo - nonostante l‘indice Ism di maggio fosse migliore delle attese - non offre chance di risalire la china alle piazze finanziarie.

“Il dato era positivo. Evidentemente pesano le nuove tensioni in Inghilterra a livello bancario e quando il mercato decide di diventare negativo è difficile tornare indietro”, osserva un trader.

A lanciare un nuovo allarme sul sistema bancario e sul mercato dei mutui inglesi l‘istituto di credito di medie dimensioni Bradford & Bingley che ha lanciato un allarme.

L‘indice S&P/Mib perde l‘1,53%, il Mibtel l‘1,37%, mentre l‘AllStars cede lo 0,41%. La giornata festiva ha causato una netta contrazione dei volumi, pari a circa 3 miliardi di euro nel finale.

* Pesano sul listino soprattutto banche e assicurazioni, particolarmente brillanti nella scorsa seduta. BANCO POPOLARE cede il 2,36%, FONDIARIA-SAI - su cui Goldman ha ridotto il target price - in calo del 4,39%. Dopo il rally di venerdì, MEDIOLANUM perde il 3,41%. In controtendenza ITALEASE con un +3,07% dopo una fiammata, accompagnata da volumi intensi, che l‘ha portata fino a +7,6%. Non giungono spiegazioni dalle sale operative.

In Europa bancari a -1,9%, assicurativi a -1,4%.

* FIAT perde il 3,46% (-2,2% lo stoox europeo delle auto) in attesa, dicono i trader, dei dati sulle immatricolazioni in agenda domani. Il mercato italiano dell‘auto ha registrato un calo di quasi il 20% in maggio, ha detto ieri l‘AD Sergio Marchionne, ribadendo che la quota di Fiat resta stabile e che la società manterrà gli impegni per il 2008.

* Realizzi su STM (-4,36%) dopo il progresso di venerdì tra tech sotto pressione in tutta Europa.

* Vendite anche su ENEL ed ENI, in linea con i concorrenti europei. A2A cede il 2,38% dopo che venerdì l‘assemblea ha rinviato l‘approvazione del piano di buyback.

Pesante PARMALAT (-4,35%) dopo una breve sospensione per scostamento tra contratti. TELECOM lascia sul etterno il 2,12% su cui JP MORGAN ha avviato la copertura con “underweight” e target a 1,57 euro.

* Resiste la difensiva ATLANTIA (+0,69%), soffrono ancora gli editoriali.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione bene BUONGIORNO (+2,38%) che ha stretto un accordo con Nokia per la fornitura di contenuti sui telefonini. In luce anche ISAGRO in salita di oltre il 10%.

* Pesante AS ROMA, in calo del 7,3%. La procura di Roma ha chiesto alla Consob di acquisire gli accertamenti che ha avviato da aprile sulla società circa una possibile vendita da parte della famiglia Sensi, secondo quanto hanno riferito venerdì fonti giudiziarie.

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