2 luglio 2008 / 06:16 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude sopra minimi, giù editoria e banche, su Seat

MILANO (Reuters) - A Piazza Affari e sugli altri mercati europei la giornata è finita un po’ meglio di come era cominciata, grazie al dato Ism sul settore manufatturiero Usa, superiore alle attese. Wall Street intorno alla parità ha consentito ai mercati di rimbalzare rispetto ai minimi di seduta. A Milano Piazza Affari era arrivata a perdere circa il 3%, calo limato al di sotto del 2% nelle ultime battute.

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Dylan Martinez</p>

“L‘indice Ism è stato più forte delle attese ed è stato inaspettato. Questo dato ha fatto scattare gli acquisti sulle borse”, osserva un trader. Il clima sui mercati resta comunque negativo. Pesano le voci di nuove brutte sorprese in arrivo da alcune banche estere e le crescenti tensioni tra Israele e Iran, che alimentano la corsa del petrolio.

L‘indice S&P/Mib scende dell‘1,91%, il Mibtel dell‘1,88%, l‘AllStars arretra dell‘1,65%. Volumi intorno ai 4 miliardi di euro nel finale di seduta.

* Nel paniere principale resiste alle vendite solo SEAT che balza dell‘8,75%, dopo la sospensione per eccesso di rialzo sul finale. Il titolo ha invertito la rotta intorno alle 16,00 subito dopo l‘annuncio del rimborso anticipato del debito di 51,75 milioni di euro in scadenza a fine anno e dell‘ipotesi di valorizzare le quote detenute nelle controllate estere. “Il titolo è stato essenzialmente premiato dal rimborso anticipato perché è una grossa garanzia data al mercato”, sottolinea un trader.

Nonostante il nuovo record del petrolio, TENARIS perde il 2,11%, male anche ENI con un calo dell‘1,56%.

* La natura difensiva aiuta, relativamente, anche le tlc, recentemente riscoperte dai broker. TELECOM ITALIA guadagna lo 0,47%, piatto il settore in Europa.

* Pesanti le banche, travolte da Ubs su timori di nuove svalutazioni e da Deutsche Bank su voci di profit warning (-3,04% lo stoxx). UNICREDIT cede il 3,86% e segna un nuovo minimo dell‘anno dopo le revisioni al ribasso del target price da parte di Goldman Sachs e di Cheuvreux; MPS -3,56%; più resistente INTESA SANPAOLO che chiude invariata. Positiva solo POP MILANO (+0,74%).

* Giù i media (-3,1% in Europa). ESPRESSO cede il 5,28%, RCS il 5,78%, mentre MEDIASET lascia sul terreno il 4,97%. MONDADORI contiene le perdite con un -2,17%. “Sugli editoriali pesano le prospettive non positive della raccolta pubblicitaria”, osserva un broker.

* Tra auto fortemente vendute in tutto il continente (-2,59% lo Stoxx), FIAT perde il 3,67%, sopra i minimi di seduta, riconquistando quota 10 euro. Questa sera saranno diffusi i dati sulle immatricolazioni di giugno. Nel pomeriggio l‘AD, Sergio Marchionne, ha confermato le previsioni di utile e cash flow per il 2008 e 2009.

* Stesso destino per il comparto costruzioni, con ITALCEMENTI in calo del 3,37%. “I ciclici sono i titoli più bersagliati”, dice un trader.

* Scende del 7,2% TISCALI con il mercato deluso dal nulla di fatto sancito ieri in merito al processo di valorizzazione degli asset.

* Fra i minori balza del 21,95% AEDES dopo una sospensione al rialzo; ieri era salita del 21%. “La conferma di contatti con il finanziere Tom Barrack è un buon segnale per una società che sta attraversando una fase di grande difficoltà”, dice una dealer.

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