July 30, 2020 / 10:02 AM / 16 days ago

Generali vede calo utili 2020 per Covid, guarda a occasioni shopping

MILANO (Reuters) - Generali vede utili in calo nel 2020 dopo che l’emergenza Covid-19 ha impattato sui conti del primo semestre, ma è attenta a opportunità di shopping che con la crisi potrebbero emergere.

Logo Generali davanti alla sede di Budapest, Ungheria, 29 novembre 2019 REUTERS/Tamas Kaszas

“In questi sei mesi siamo stati chiamati a confrontarci con una pandemia globale difficile da prevedere i cui effetti si faranno sentire per molto tempo. Generali continua a essere resiliente dal punto di vista finanziario e operativo e in grado di far fronte alla sfida senza precedenti del Covid-19”, ha detto in un briefing sui conti il Ceo Philippe Donnet.

Donnet ha poi aggiunto che la compagnia ha una potenza di fuoco fino a 3 miliardi per acquisizioni e che “la crisi potrebbe far emergere nuove opportunità che non si sarebbero mai presentate”, ribadendo che il focus è l’Europa per il settore assicurativo e gli Stati Uniti e l’Asia per l’asset management.

E a proposito dell’accordo del mese scorso per l’acquisto del 24,4% di Cattolica ha sottolineato come sia condizionato all’ok dei soci alla trasformazione in SpA della compagnia nell’assemblea di domani.

Il primo semestre si è chiuso con un utile netto in calo del 57% circa a 774 milioni di euro, in buona parte a causa di svalutazioni di asset legate all’andamento dei mercati e all’impatto della pandemia da coronavirus, oltre che alla perdita one-off di 183 milioni per l’arbitrato su Bsi, si legge in una nota

Il risultato operativo, dato più attentamente monitorato dal mercato, è rimasto sostanzialmente stabile a 2,7 miliardi euro. Tuttavia, probabilmente nel 2020 sarà inferiore a quello del 2019, ha detto Donnet, anche se mostra resilienza.

La compagnia aggiornerà la propria strategia e i target finanziari del piano 2021 il 18 novembre.

In calo, ma “solido”, il Solvency Ratio che si attesta a 194% a fine giugno dal 196% alla fine del primo trimestre e che al 24 luglio è risalito al 197%, come spiegato dal Cfo Cristiano Borean.

I premi complessivi del gruppo ammontano a 36,5 miliardi, con una crescita dell’1,2% grazie a entrambi i segmenti di attività, Danni (+0,9%) e Vita (+1,3%).

La nuova produzione Vita è salita del 5,6% a 22,5 miliardi, mentre il combined ratio dei rami Danni è sceso all’89,5%.

Donnet ha poi ribadito che Generali intende procedere con il pagamento della seconda tranche del dividendo 2019, rinviata per venire incontro all’invito del regolatore europeo Eiopa.

“Il consiglio di amministrazione l’11 novembre farà le sue valutazioni sulla capacità di confermare questo dividendo ma non vedo motivi che che ci impediscano di pagarlo oggi”, ha detto Donnet.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.

Gianluca Semeraro, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below