April 9, 2020 / 10:21 AM / 4 months ago

Greggio in rialzo su speranze raggiungimento accordo Opec+

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio salgono sulle speranze che in una riunione fissata per oggi i principali produttori mondiali di greggio supereranno le divergenze e raggiungeranno un accordo sul taglio della produzione, in risposta al drastico calo della domanda mondiale.  

Il logo Opec a Vienna. REUTERS/Leonhard Foeger

Alle 11,33 ora italiana i futures sul Brent scambiano in rialzo del 3,8%, o 1,25 dollari, a 34,09 dollari al barile dopo aver toccato un massimo di 34,08 dollari al barile all’inizio della sessione.

I futures sul greggio Usa guadagnano il 5,7%, ovvero 1,5 dollari, a 26,53 dollari al barile, dopo aver toccato un massimo di 26,67 dollari al barile nel corso della sessione.

Alle 16,00 ora italiana l’’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (Opec) e i Paesi alleati tra cui la Russia, gruppo noto come Opec+, si riuniranno in videoconferenza.

Le speranze di un accordo sull’incremento dei tagli alla produzione da 10 a 15 milioni di barili al giorno si sono rafforzate dopo che si è saputo che la Russia sarebbe pronta a ridurre la propria produzione di 1,6 milioni di barili al giorno.

Una riduzione della produzione di tale entità sarebbe molto più cospicua di quanto concordato in precedenza da qualsiasi Paese Opec, ma la Russia ha sottolineato che i tagli avverranno solamente se gli Stati Uniti aderiranno all’accordo.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato ieri che i produttori di petrolio statunitensi stanno già riducendo la produzione e ha affermato di avere opzioni a disposizione nel caso in cui l’Arabia Saudita e la Russia non riuscissero a raggiungere un accordo.

A seguito della riunione dell’Opec + è previsto un vertice tra i ministri dell’Energia del gruppo delle 20 maggiori economie mondiali.

Tuttavia, poiché si è assistito a un dimezzamento dei prezzi dall’inizio dell’anno e si prevede un calo della domanda fino al 30%, alcuni analisti restano scettici sulla possibilità che un taglio della produzione concordato dall’Opec possa effettivamente sostenere l’aumento dei prezzi.

“Anche se verrà raggiunto un accordo sul taglio della produzione, che sicuramente darà una spinta ai prezzi sul breve periodo, riteniamo che l’entusiasmo si esaurirà in poco tempo e che la reale entità della domanda colpirà comunque il mercato”, ha dichiarato Bjornar Tonhaugen, responsabile dei mercati petroliferi di Rystad Energy.

 

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below