February 27, 2020 / 11:51 AM / 5 months ago

Borsa Milano prosegue in netto calo, spaventa diffusione coronavirus

MILANO (Reuters) - Seduta piuttosto difficile a Piazza Affari e, più in generale, sugli altri mercati europei. Le borse non riescono a riprendersi e si muovono in balia delle notizie che giungono sull’emergenza coronavirus che ha investito in pieno il Nord Italia, ma con nuovi casi in altri paesi, come il Brasile. Gli investitori temono controccolpi sull’andamento dell’economia globale.

“E’ inutile girarci intorno. Si fa fatica. Bisogna avere molta calma e in questa fase stare alla finestra”, osserva un trader.

Ieri la borsa brasiliana ha lasciato sul terreno oltre il 7%, mentre i futures sugli indici Usa indicano un avvio negativo per i principali benchmark di Wall Street oggi.

Vendite pesanti su tutto il listino. In allargamento anche lo spread del rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi che si porta a oltre 156 punti base.

Bancari in netto ribasso. Fra le big, Unicredit cede il 3,3%, Intesa Sp il 2,7%. Contiene le perdite Mps con un -1,2%. Pesante il risparmio getsito con Azimut in flessione del 4,3%.

Atlantia perde il 3,5%. Un quotidiano scrive che la società potrebbe decidere di chiedere a Consob di rinviare di due mesi la presentazione dei conti 2019 a causa dell’incertezza legata alla concessione autostradale. Secondo il broker Fidentiis, “il posticipo dell’approvazione dei risultati 2019 può essere necessario se il tempo per i negoziati con il governo dovessero estendersi”.

La sconfitta ieri a Lione nei quarti di Champions League travolge la Juventus che arretra del 4,4%.

Fra i ribassi svetta anche Stm che flette del 5,4% penalizzata dall’annuncio di Microsoft che si aspetta per la divisione “Windows” di non centrare le stime di ricavi del terzo trimestre a causa dell’impatto del coronavirus.

Fra i minori Risanamento perde il 5,2% dopo che la controllata Milano Santa Giulia e Lendlease hanno raggiunto un accordo per la cessione a quest’ultima del 50% in InTown.

Svetta, invece, Alerion con un balzo del 4,5% dopo l’acquisizione di tre parchi eolici operativi con una potenza installata complessiva di 119,75 MW per un corrispettivo di circa Euro 90 milioni.

Giancarlo Navach, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia

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